ALTAMURA (BA): – Sabato 7 settembre, in occasione della sesta edizione della Notte dei claustri, ad Altamura, l’associazione «Murgia Catena» sarà presente in largo Castelli (vicino piazzetta Martiri) con un particolare percorso di eventi.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra tre regioni: Puglia, Veneto e Abruzzo.
A fare da scenario, due mostre fotografiche, una sulle architetture murgiane e l’altra sul borgo antico. La prima esposizione dipinge e valorizza i particolari storici, archeologici ed architettonici presenti nel cuore della Murgia, con particolare attenzione alle masserie fortificate. La seconda è frutto del lavoro di un fotoreporter abruzzese di passaggio da Altamura nelle scorse settimane. Ritrae scorci e volti della città vecchia, vista attraverso gli occhi di chi non la vive quotidianamente.
Nel corso della serata, si alterneranno laboratori didattici sul miele con un esperto del settore ed esibizioni della band «Beija Flor».
Per la prima volta ad Altamura e direttamente da Verona, la piazzetta ospiterà le lettere dal mondo indirizzate all’eroina shakespeariana Giulietta Capuleti sin dal 1936. Storie di abbandoni, di violenza, di persone che si inseguono da una vita, di amori contrastati per differenza di età, di religione, di cultura, di colore della pelle. Storie a lieto fine. Tutte storie vere.
Chiunque potrà scrivere la propria lettera e ricevere direttamente a casa una risposta personale da Verona, dal «Club di Giulietta». Ci saranno, inoltre, degli ospiti in costume d’epoca e si potrà ascoltare la lettura di alcune testimonianze.
Per informazioni, ass.murgiacatena@libero.it – 349 2622638
La mission dell’associazione «Murgia Catena»…
…nasce dalla volontà di un gruppo di cittadini altamurani, tra cui operatori ed esperti del settore culturale, rurale ed ambientale, di contribuire alla valorizzazione, promozione e tutela del territorio murgiano. L’attenzione si concentra su una particolare area dell’agro di Altamura, detta contrada Murgia Catena, ricca di valenze naturalistiche, storiche ed archeologiche ad oggi poco conosciute, trascurate e prive della necessaria cura e promozione.
La partecipazione alla manifestazione nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza potenzialità e ricchezze del territorio, capace di creare sinergie e reti anche con altre regioni.










