L’AQUILA: – Per la ristrutturazione della Basilica di Collemaggio, Eni ha posto in essere una metodologia di collaborazione impostata alla concertazione con il Comune e con gli altri enti interessati. Lo ha affermato Angelo Caridi, capo progetto Eni, nel corso della presentazione dell’intesa. “La collaborazione con il Comune – ha spiegato – e’ stata naturale, intensa e feconda. Abbiamo cercato di ampliare la partecipazione per evitare contrapposizioni. Un tipo di approccio – ha evidenziato – che ha dato ottimi risultati e puo’ rappresentare un modello anche per il futuro”. Caridi ha poi parlato anche della metodologia dell’impostazione di investimento: “Abbiamo chiesto a tutti un ruolo attivo e partecipativo. Questo ha portato a un quadro conoscitivo della Basilica ricco”. Il capo progetto Eni si e’ poi soffermato sull’ampiezza degli obiettivi, “primo fra tutti la sicurezza. In questo senso ci siamo posti anche il problema della prevenzione”. Caridi si e’ impegnato “a completare gli interventi entro il 2016 seguendo uno schema di lavoro per lotti per consegnare parti della Basilca prima di quella data”.










