L’AQUILA – Si terrà giovedì 6 agosto alle ore 11,30 l’inaugurazione della fontana restaurata “Fontesecco” a L’Aquila, presso l’omonima piazza, duramente colpita dal sisma del 2009.
Il restauro conservativo è stato commissionato dall’Unpli L’Aquila (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) con il patrocinio dell’Unpli Abruzzo e Nazionale.
L’impegno economico messo in campo dal Presidente Provinciale Raffaele Disanti è il frutto delle donazioni generose di tutti i volontari di Pro Loco d’Italia nel periodo immediatamente successivo al sisma. La cifra raccolta iniziale era di circa 100.000 euro, in gran parte spesa per le primarie esigenze delle popolazioni colpite e per le Pro Loco del territorio aquilano in grave difficoltà; passata l’emergenza e dopo una riorganizzazione dei fondi si sono resi disponibili 38.000 euro che appunto sono stati messi a disposizione per un progetto che segnasse la vicinanza dell’intero mondo Pro Loco italiano alla città di L’Aquila.
Alla manifestazione di giovedì parteciperanno: Pierluigi Biondi – Sindaco di L’Aquila; Raffaele Disanti – Presidente Provinciale Unpli L’Aquila e committente dei lavori; Antonino La Spina – Presidente Nazionale Unpli; Sandro Di Addezio – Presidente Regionale Unpli Abruzzo; Carmine Santarelli – Consigliere Nazionale Unpli; Domenico Fusari – Consigliere Nazionale Unpli; l’impresa Gavioli Restauri – esecutrice dei lavori; Autorità Ecclesiastica locale; tutte le figure tecniche responsabili della condotta dei lavori.
Il taglio del nastro tricolore sarà sicuramente un momento che segnerà la rinascita di un intero quartiere, quasi completamente ristrutturato, che ridarà la giusta dignità a quei cittadini che potranno tornare a rivedere zampillare l’acqua dalla loro fontana monumentale e che consentirà loro di tornare alla normalità che avevano prima di quella terribile notte che ha spento non solo molte vite ma anche lo spirito di una intera città.
Le Pro Loco d’Italia – si legge in una nota – hanno un grande cuore ed in ogni emergenza danno il loro meglio e speriamo che questa iniziativa sia di sprono per altre realtà associative al fine di aiutare L’Aquila a rinascere.











Lascia il tuo commento