
L’AQUILA – “Con Celso ci sentivamo sempre, su ogni questione riguardante il territorio, dava suggerimenti e proposte, sempre di buonumore, anche se era tanto preoccupato per le sorti della città. Va via un amico caro, un compagno di importanti esperienze politiche, non solo quando fu candidato del centrosinistra alle elezioni comunali, ma soprattutto quando nel 2004 fondo’ la lista delle Aree interne per supportare la mia candidatura a Presidente della Provincia. È stato assessore in Provincia nella mia Giunta, in una esperienza straordinariamente positiva ed innovativa. Aveva sempre idee creative e concrete. Era sempre presente nei tavoli di lavoro a rappresentare la sua Associazione ed a dare il suo contributo propositivo. Ci eravamo sentiti due giorni fa, per gli incendi, mi aveva ricordato quando avevamo affrontato i precedenti nella Subequana ed a L’Aquila, era preoccupato, ma sempre carico di idee. Sono molto addolorata, quasi incredula. Mi sembra impossibile che se ne sia andato così, in silenzio ed all’improvviso, proprio in questi giorni difficili, mentre è andata sotto il fuoco una parte della sua amatissima montagna. Porgo le mie condoglianze alla famiglia. La città perde un punto di riferimento originale e genuino”. Così Stefania Pezzopane ricorda Celso Cioni, appena deceduto.
Guido Quintino Liris: “Saluto con estremo dolore e grande costernazione la scomparsa di Celso Cioni. E’ stato, per decenni, un punto di riferimento importante per la vita sociale ed economica della città e dell’Abruzzo intero. Le sue battaglie, sempre dalla parte dei più deboli e dei più bisognosi, resteranno per sempre nel patrimonio collettivo comune. Così come la sua visione unificante e innovativa delle cose. Alla famiglia e a tutto il mondo del commercio giungano le mie più sentite condoglianze”.
“Scompare con Celso Cioni una persona di grande valore umano e professionale, una figura appassionata e libera che ha segnato la vita dell’Aquila. Un pezzo di storia che viene a mancare prematuramente all’affetto dei suoi cari ma non dal ricordo della città. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene sincera vicinanza per questo dolore”. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, senatore del collegio L’Aquila-Teramo.
“Ho appreso con sgomento dell’improvvisa scomparsa di Celso Cioni – è il commento di Silvio Paolucci Capogruppo PD in Consiglio Regionale – La sua morte prematura mi addolora profondamente e costituisce un lutto non solo per la Città dell’Aquila, ma per tutta la comunità regionale. Ho avuto modo di apprezzare la dedizione e l’attenzione di Celso verso le problematiche legate al territorio. Un uomo per bene con una grande sensibilità. Le mie condoglianze vanno alla famiglia e a quanti hanno conosciuto ed apprezzato le sue doti umane di direttore regionale di Confcommercio. La sua scomparsa priva la nostra Regione di un punto di riferimento molto prezioso”.
Il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Riccardo Podda, il direttore, Francesco De Bartolomeis, e tutti gli Organi associativi esprimono cordoglio e profondo dolore per l’improvvisa scomparsa del direttore regionale della Confcommercio, Celso Cioni, un punto di riferimento per l’imprenditoria locale e per il mondo associativo tutto, che ha fatto della difesa del territorio e delle imprese una ragione di vita. L’Aquila e l’Abruzzo intero perdono un uomo, un imprenditore e un valido rappresentante, che si è sempre contraddistinto per indole battagliera, capacità progettuale e lungimiranza. Alla famiglia, alla Confcommercio e agli amici tutti, la vicinanza più sincera da parte di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno.
“La scomparsa di Celso Cioni è una triste notizia per la città dell’Aquila e per l’intera Regione Abruzzo. Ho avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la correttezza, la competenza e la dedizione nel lavoro a servizio della comunità. In questo momento di profondo dolore, voglio esprimere le più sincere condoglianze per la prematura perdita alla famiglia e a tutti i suoi cari”. Lo afferma Sara Marcozzi, Capogruppo M5S in Regione Abruzzo.
“E così Celso te ne vai. Che triste giornata, che immenso dolore. Quanti ricordi e quanta passione riaffiorano in questi momenti, in memoria di te. Sono profondamente commosso, incredulo. La tua energia, il tuo entusiasmo, la tua determinazione e la tua azione, via per sempre, così ! In un solo attimo. Un vuoto incolmabile, il senso del nulla. A Pierpaolo e Camilla il mio caro pensiero e il mio affetto senza confini. Ai familiari tutti l’espressione del mio sentito cordoglio. Tu, Celso, avevi L’Aquila nel cuore. L’hai lasciata prematuramente, ancora priva di tregua, e, oggi, anche priva di te. Della tua rara bontà, del tuo essere speciale”. Lo afferma il consigliere regionale Americo Di Benedetto.
“Apprendo con sconcerto e dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Celso Cioni. Al di là dei sentimenti di amicizia e fraternità che ci hanno legato da anni, la sua perdita priva la città e l’intero territorio aquilano di una delle intelligenze più attente, generose, originali e dinamiche in campo politico, economico e sociale. Un uomo che mai si è risparmiato nella difesa delle prerogative dell’Abruzzo interno e nell’affermazione delle sue vocazioni più spiccate, nella visione di un presente e di un futuro che sulle straordinarie potenzialità del territorio interno e montano facesse affidamento.
Su queste tematiche egli si è speso nel suo lavoro come direttore della Confcommercio, come cattolico impegnato in politica, come Consigliere comunale dell’Aquila e come Assessore provinciale. Sempre nella chiarezza delle sue posizioni, sia in campo economico, che politico e istituzionale, talvolta portate all’attenzione della comunità con gesti di fortissimo impatto emotivo e comunicativo. Una straordinaria dote, quella di Celso, nel saper richiamare efficacemente l’attenzione con un gesto, una testimonianza fulminante, poche efficacissime parole.
Con Celso abbiamo fatto un tratto di strada insieme, in seno alla Dc e nel Partito Popolare, poi nella Margherita. Nel 2002 fu candidato Sindaco per il Centrosinistra in competizione con Biagio Tempesta, che correva per il suo secondo mandato nel quale fu riconfermato. Celso portò in Consiglio comunale, come già aveva fatto dal 1990 al 1993, la sua passione civica, la sua proposta amministrativa – sebbene dall’opposizione -, la visione dello sviluppo della città che era stata alla base della sua proposta programmatica alla città. Con grande generosità, senza risparmiarsi, con il suo tratto distintivo fatto di capacità dialettica e di sottile ironia, ma sempre nel rispetto dell’avversario.
Insieme abbiamo condiviso gli scranni di Palazzo Margherita dal 2002 al 2007, nel frattempo egli avendo anche costituito nel 2004 una Lista civica per le Aree interne nelle elezioni provinciali a sostegno della candidatura di Stefania Pezzopane, poi Presidente della Provincia, nella cui amministrazione Celso Cioni fu competente e propositivo assessore all’urbanistica. Subì per questa sua scelta anche le critiche interne del partito – la Margherita – dal quale uscì.
Lo voglio ricordare così, l’amico Celso, con la sua determinazione, la propensione al sorriso e alla lotta, la sua schiettezza, il coraggio delle scelte e l’ardimento nel portare la sua battaglia con scelte e gesti di vera avanguardia politica e sociale. Basti qui ricordare tutte le sue posizioni e denunce poste in essere negli anni del post terremoto, richiamando con energia e nettezza la classe politica dirigente ad ogni livello alla necessità di scelte forti ed adeguate, per ridare prospettive all’economia dell’Aquila e del suo territorio e occupazione alle giovani generazioni, spesso spinte a cercare altrove il loro futuro. L’Aquila gli è grata per la passione e l’amore che sempre hanno animato le lotte e le giornate di Celso Cioni”. E’ il ricordo di Goffredo Palmerini.
“Si è spenta una delle figure più rappresentative del nostro territorio, capace dirigente oltre che persona generosissima, sempre disponibile al dialogo e al confronto, dotato di un grande senso di responsabilità verso la città e i suoi concittadini, di cui è stato un valido punto di riferimento anche quando è stato chiamato a rappresentarli politicamente.” E’ quanto affermano in una nota congiunta i Consiglieri de ”Il Passo Possibile” Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio e Americo Di Benedetto e il Presidente dell’Associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli. «Celso ha saputo interpretare in modo entusiasta, con intuizione, competenza e passione, sia il ruolo di esercente della storica attività di famiglia che di rappresentante di categoria di Confcommercio Abruzzo, curando con estrema dedizione la crescita qualitativa del settore che rappresentava e rendendosi protagonista di numerose iniziative a tutela del territorio e delle imprese, all’occorrenza anche con prese di posizioni forti ed eclatanti, in perfetta linea con lo spirito che lo caratterizzava”. “Nel giorno della prematura scomparsa del caro Celso, il pensiero affettuoso e il nostro abbraccio giungano sentitamente all’intera famiglia Cioni” – il cordoglio unanime dei rappresentanti de “Il Passo Possibile” .











Lascia il tuo commento