FOSSA (AQ) – Un incontro per discutere le numerose questioni tecniche che riguardano la porzione del cratere abruzzese che è anche parte anche del cratere del sisma 2016, in particolare il sistema di banca dati utilizzato per la ricostruzione dell’Abruzzo, che potrà essere funzionale anche alla gestione delle pratiche sulla ricostruzione dei territori colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017.
E’ stato questo ed altro l’incontro che si è svolto stamani nella sede polifuzionale del Comune di Fossa.

A presiedere l’incontro il capo del Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio Fabrizio Curcio nella sua veste di Responsabile della Struttura di missione della stessa Presidenza che si occupa della ricostruzione in Abruzzo, insieme a Giovanni Legnini, Commissario straordinario per la ricostruzione nel Centro Italia. All’incontro hanno partecipato anche il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere Raffaello Fico, il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione de L’Aquila Salvatore Provenzano.
«Gli strumenti informatici che sono stati utilizzati negli anni – ha dichiarato Curcio – dagli Uffici speciali per la ricostruzione hanno funzionato in maniera molto efficace. Oggi siamo qui a discuterne per capire come possono essere utilizzati non solo dall’ufficio del Commissario Legnini ma come si possano uniformare per poterle utilizzare su tutto il territorio nazionale ogni qual volta sia necessario lavorare su una ricostruzione conseguente ad un terremoto distruttivo. Parliamo di processi di ricostruzione, di smistamento delle macerie, di istruttorie per il finanziamento dei lavori e tanto altro. Ne parliamo qui sul territorio dove tutti i processi devono essere portati avanti alla luce del sole»
Ha aggiunto poi il Commissario Giovanni Legnini: “Oggi abbiamo segnato un’altra tappa nel percorso di avvicinamento tra le esperienze del cratere 2009 e quella del 2016. E’ un obiettivo che accomuna le due governance e che oggi ha riguardato il tema importante delle piattaforme informatiche , con la valutazione di quelle adottate con l’importante lavoro da parte di chi , sul territorio e a livello centrale, sta lavorando sul sisma 2009 . A partire da questa preziosa esperienza, lavoriamo per poter adattare le piattaforme realizzate al sisma 2016. La differenza della normativa è notevole ed è forse lo scoglio più grande da superare ma lo faremo con il supporto della struttura di Palazzo Chigi dedicata all’innovazione digitale . Lo scenario entro il quale ci stiamo muovendo , con Fabrizio Curcio, e’ quello di una futura governance centrale unificata delle ricostruzioni post-sisma , a partire dalla creazione di un Dipartimento apposito a Palazzo Chigi, se il Governo e il Parlamento intenderanno promuoverlo Noi intanto andiamo avanti nel processo sia pur graduale di avvicinamento degli obiettivi e strumenti necessari .
L’incontro odierno segna l’inizio di una serie di incontri e di interlocuzione sempre più stretta tra le strutture che si occupano della al fine di ottimizzare e velocizzare i processi e avere sempre più chiare le diverse esigenze dei singoli comuni e dei territori nel loro insieme, affinando gli strumenti amministrativi ed economici a disposizione, da mettere a punto in maniera sempre più coordinata.











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