L’AQUILA – C’è tempo fino al 31 luglio per candidarsi alla 33ª edizione del Premio Fitalia, storica kermesse che la Federazione Italiana Teatro Amatori riserva alle proprie compagnie lanciando una grande sfida articolata fra dodici generi e con in più, quest’anno, anche una speciale sezione dedicata al web.
“Tutti gli iscritti alla FITA”, dichiara il Presidente Fita Abruzzo Antonio Potere, “potranno candidare uno o più tra i propri spettacoli in repertorio nella stagione artistica 2019-2020, sia in lingua che in vernacolo, muovendosi tra: comico/brillante; tragedia; classico; commedia musicale/musical; commedia dell’arte; teatro dell’assurdo; teatro di figura; teatro di strada/mimo; teatro-danza; teatro di narrazione; sacra rappresentazione; cabaret”.
Tutti gli allestimenti iscritti, continua il segretario/tesoriere e addetto stampa Fita Abruzzo Ambra Porreca, saranno sottoposti al giudizio di una giuria tecnica che sceglierà, come sempre, i vincitori di categoria. Per loro, come premio, è prevista la realizzazione di una speciale rassegna live nel 2021, naturalmente se le condizioni lo consentiranno.
Le compagnie che lo vorranno, inoltre, quest’anno potranno far partecipare i propri lavori non solo alla formula classica del concorso ma anche ad un premio online, che vedrà il pubblico del web chiamato a scegliere i propri beniamini dopo averli visionati nel canale YouTube Fita Teatro.
L’iscrizione è gratuita. Il bando è pubblicato nel sito www.fitateatro.it. L’edizione 2019 è stata vinta dalle compagnie: CarMa di Reggio Calabria in “1861 La brutale verità” (vincitrice per la categoria Teatro di narrazione); la compagnia Quanta brava gente di Taranto, con la commedia “Una volta nella vita” di Gianni Clementi, per la regia di Carlo Dilonardo (categoria Comico/Brillante); 70cento di Bari ne “Il giorno della tartaruga” di Garinei e Giovannini (categoria Commedia musicale/Musical); Nuovo Teatro Stabile Mascalucia di Catania in “Cyrano” di Edmond Rostand (categoria Classico); e Soggetti Smarriti di Treviso in “Tramonto” di Renato Simoni, per la regia di Franco Demaestri (Categoria Tragedia). Durante il lockdown, alcuni di questi spettacoli sono stati messi a disposizione nel canale YouTube Fita Teatro.











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