
L’AQUILA: – I poliziotti della squadra Mobile dell’Aquila hanno tratto in arresto K.K., 17 anni, albanese, responsabile del reato di rapina impropria ai danni di una donna aquilana di 79 anni.
Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio, quando il giovane ha strappato con forza la borsetta dalle mani della signora che passeggiava tranquillamente in via Federico Trecco, nel quartiere Torrione, scappando poi subito dopo.
La donna ha avvertito tempestivamente i propri figli, che hanno quindi inseguito il giovane e lo hanno bloccato nei pressi dell’ingresso dell’istituto Ex Onpi.
È intervenuto a quel punto anche un agente della sezione Volante della Questura dell’Aquila ma, a seguito di una collutazione, il giovane è riuscito nuovamente a dileguarsi.
Anche Giuseppe Sebastiani, vigile del fuoco fuori servizio, ha preso parte alla caccia, che ha coinvolto anche la cittadinanza.
È stato quindi un ispettore della Mobile del capoluogo che, proprio come il collega fuori servizio, ha ripreso a inseguire in auto lo scippatore fino a quando non è riuscito a fermarlo nei pressi di un garage condominiale in via Caduti di Nassiriya, vicino a San Francesco.
L’ispettore ha quindi recuperato un borsellino nero contenente 153 euro che era stato estratto in precedenza dalla borsa di proprietà della donna, anch’essa in seguito ritrovata.
Il nuovo procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, Roberto Polella, ha successivamente disposto di rinchiudere il minorenne al Centro di prima accoglienza.
“Vorrei ringraziare i due poliziotti, il vigile del fuoco e il passante che ci hanno aiutato – dichiara ad AbruzzoWeb Giorgio Stringini, uno dei figli delle donna derubata – Senza il loro aiuto non saremmo infatti riusciti a bloccare il giovane che, quindi, molto probabilmente sarebbe riuscito ad allontanarsi, facendo perdere ogni sua traccia”.










