
L’AQUILA – Approvato a maggioranza anche il progetto di legge che modifica le disposizioni in materia di tutela delle piante di olivo adulte ai fini della loro classificazione, recupero e cessione. Il testo intende semplificare la procedura autorizzativa per l’abbattimento e l’espianto delle piante di olivo.
Nello specifico si prevede, rispetto al passato, che i proprietari legittimi o i conduttori degli oliveti possano provvedere al loro espianto o abbattimento anche nel caso in cui gli ulivi siano soggetti a scarsa produttività per cause non rimovibili. La procedura autorizzativa deve coinvolgere l’Ufficio Fitosanitario regionale e non più il servizio Fitosanitario dell’Arssa in quanto la stessa agenzia è stata soppressa.
Approvato all’unanimità il progetto che modifica la legge sulla “Gestione della fauna ittica e disciplina della pesca nelle acque interne” prevedendo un più agevole funzionamento della Commissione Consultiva della Pesca attraverso un distinguo tra i componenti della Commissione che saranno inquadrati come partecipanti di diritto oppure invitati permanenti. Prevista anche la valorizzazione del Centro ittiogenico sperimentale (C.I.S.I) dell’Aquila assicurando al Centro stesso il reimpiego delle risorse derivanti dalla vendita del materiale ittico prodotto.
Approvate all’unanimità la risoluzione a firma Blasioli e Paolucci sulla “Situazione del personale della Regione Abruzzo a seguito della conversione in Legge del D.L. 30 dicembre 2019, n. 162” che impegna il Governo regionale a dare mandato al “Dipartimento Organizzazione Risorse Umane” ad effettuare una immediata ricognizione del personale a tempo determinato in servizio nella regione Abruzzo e che nel corrente anno maturerà i requisiti previsti dal comma 1 lettera c) dell’articolo 20 così come modificato dalla Legge numero 8 del 2020 , seguendo il percorso già espletato per le precedenti stabilizzazioni.
Inoltre la risoluzione chiede di porre in essere le azioni per superare il precariato dei dipendenti che si apprestano a maturare i requisiti dalla normativa entro l’anno corrente, valorizzando le professionalità specialistiche e fronteggiando al contempo la carenza di personale in considerazione anche dell’elevato numero di pensionamenti in corso. La giunta regionale viene impegnata inoltre ad assicurare, all’esito della ricognizione, per il personale con i requisiti, l’avvio delle procedure di stabilizzazione consentendo la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato nell’immediatezza della maturazione del requisito.Rinviata alla prossima seduta la risoluzione a firma Paolucci sulla “Realizzazione rete irrigua dell’intera piana del Fucino”.











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