
L’AQUILA: – Ha patteggiato un anno e otto mesi di reclusione, il 31enne di Tornimparte (L’Aquila) che ha conservato un ordigno bellico come soprammobile.
Si tratta di un proiettile di sei chilogrammi, un residuato bellico potenzialmente pericoloso che il ragazzo ha deciso di portare a casa, anziché lasciarla in un campo di una frazione di Tornimparte, con la complicità di altri due amici indagati.
Prima che i carabinieri portassero via la bomba, i tre hanno raccontato tutto ai carabinieri, evitando così l’arresto, anche uno dei due amici potrebbe patteggiare, mentre l’altro è destinato a rinvio di giudizio.
A difenderli, gli avvocati Massimo Costantini, Guido Alfonsi e Francesco Saverio De Nardis.
Un gioco pericoloso che porta reati pesanti: furto, detenzione dell’ordigno da guerra e porto d’armi abusivo.










