lunedì 20 Aprile 2026 - 19:29
Radio L'Aquila 1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Podda (Confindustria L’Aquila): “Con smart working calo del 20% delle prestazioni”

"Le imprese investano in un nuovo modello di lavoro"

Pubblicato da Redazione
martedì, 09 Giugno 2020 - 12:51
in Attualità, Economia, Evidenza, Politica
Spread the love
Riccardo Podda

L’AQUILA – “Nel periodo di lockdown e con l’applicazione dello smart working, in provincia dell’Aquila si è registrato un calo delle prestazioni lavorative di circa il 20%. Il risultato delle attività e il raggiungimento degli obiettivi finali hanno risentito dell’applicazione del lavoro a distanza”.

Il dato viene fornito dal presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Riccardo Podda, sulla base delle risultanze dell’utilizzo di massa delle tecnolgie e del telelavoro nella fase di emergenza da Coronavirus.

“Il Covid ha fatto comprendere”, afferma Podda, “quanto sia rilevante e attuale l’opportunità di operare da remoto, nel mercato del lavoro, ma le infrastrutture digitali si sono rivelate non ancora all’altezza di “reggere” l’impatto di una digitalizzazione delle attività produttive con un’alta percentuale di incidenza dello smart working”. Secondo il presidente di Confindustria “dirigenza e management degli enti pubblici e delle aziende private, in buona parte, non sono ancora pronti psicologicamente alla gestione del personale da remoto.

Parte della popolazione lavorativa ha operato, in smart working anche 24 ore al giorno, in maniera molto pro-attiva”, rileva Podda, “la restante parte ha subìto un parziale décalage delle prestazioni, che ha fatto scendere, in provincia dell’Aquila, il livello delle prestazioni di circa un 20%. Le cause sono da ricercare nell’insieme delle abitudini stratificate, soprattutto nel management che gestisce la forza lavoro, che non ha ancora raggiunto un livello formativo tale da condurre nella pienezza del nuovo ruolo le prestazioni in smart working”.

Altro punto fondamentale, secondo Confindustria, “è la fisicità delle prestazioni che – fatta eccezione per le attività manifatturiere “pure e tradizionali” – vedono ridursi le connessioni ancorate alla postazione lavorativa classica.

“Un modello da aggiornare e riorientare”, evidenzia il presidente Podda, “nella società attuale si va sempre di più verso una graduale e parziale smaterializzazione delle attività. Avvertiamo, come associazione di categoria, la necessità di avviare percorsi formativi sull’utilizzo dello smart working e del co-working, che i grandi gruppi industriali hanno sperimentato da anni e che forniscono alle aziende il vantaggio di usufruire a distanza di personale altamente specializzato, per le figure professionali richieste”.

Questa la traiettoria futura, spiega Podda “tanto più in provincia dell’Aquila dove il polo elettronico, il farmaceutico, l’industria aerospaziale stanno spingendo in questa direzione. Ovvio che l’attività manifatturiera manterrà sempre una parte di vitalità ed importanza, ma questa trasformazione del lavoro sarà sempre più incalzante per gli imprenditori. Allo stesso modo, le filiere intese nella completezza del termine, dovranno prender atto di queste trasformazioni e, quindi, anche le piccole e medie aziende, per non essere tagliate fuori dal mercato e per disincrementare i costi”, sottolinea il presidente di Confindustria, “devono aprirsi alla graduale smaterializzazione delle prestazioni, come beneficio strutturale (sedi più piccole e costi di gestione minori) e come opportunità per una nuova impresa agile e orientata al segmento più alto della piramide del valore”.

Podda, infine, è intervenuto sulle dichiarazioni rese dal presidente nazionale dell’Inps, Tridico, secondo cui “le imprese non riprenderebbero l’attività per questioni di opportunismo poiché, in attesa che il mercato riparta, è lo Stato a farsi carico dell’80% della busta paga dei lavoratori”.

“Affermazioni”, conclude Podda, “che non rendono giustizia alle tante imprese, soprattutto le più piccole,  che stanno attraversando un momento di crisi profondissima dovuto alla forte contrazione della domanda dai mercati esteri e per gli oneri discali e contributivi a cui devono adempiere. Tanto più in provincia dell’Aquila, un territorio che paga ancora il doppio scotto del sisma 2009 e di quello del Centro-Italia, con tutte le debolezze di un sistema infrastrutturale che richiede interventi immediati, per i quali Confindustria ha chiesto il riconoscimento di area di crisi dell’Abruzzo interno”.

Print Friendly, PDF & Email
Tags: ConfindustriaLAquilacoronaviruscovid-19lockdownpandemia

Articoli Correlati

Primo Maggio. Cocullo si prepara al Rito dei Serpari
Eventi

Primo Maggio. Cocullo si prepara al Rito dei Serpari

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 20 Aprile 2026 - 11:15
Si chiude Vinitaly: Abruzzo protagonista
Economia

Si chiude Vinitaly: Abruzzo protagonista

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 15 Aprile 2026 - 14:06
Vinitaly: non solo il vino, anche l’olio extravergine conquista i buyer internazionali
Economia

Vinitaly: non solo il vino, anche l’olio extravergine conquista i buyer internazionali

Pubblicato da Redazione1
martedì, 14 Aprile 2026 - 10:45
Il Primo Maggio ad Aielli arriva Piotta
Eventi

Il Primo Maggio ad Aielli arriva Piotta

Pubblicato da Redazione1
martedì, 14 Aprile 2026 - 10:40
La Factory di Cirilli il 21 aprile a L’Aquila con “Venghino Signori Venghino”
Eventi

La Factory di Cirilli il 21 aprile a L’Aquila con “Venghino Signori Venghino”

Pubblicato da Redazione1
martedì, 14 Aprile 2026 - 10:37

Lascia il tuo commento

abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati