L’AQUILA – Secondo appuntamento con “Pillole di libri”, la rubrica di recensioni librarie curata dalla giornalista, poetessa ed editrice Alessandra Prospero. Se la prima pillola mirava alla riscoperta di un classico poco conosciuto come “Il peccato” di Giovanni Boine, nella seconda puntata ci addentriamo alla scoperta di un campione di vendite, il romanzo “Che tu sia per me il coltello” dello scrittore israeliano David Grossman. Nelle Lettere a Milena, pubblicato in Italia da Mondadori, Franz Kafka, che non era nuovo al carteggio di tipo amoroso avendolo già sperimentato con Felice Bauer, scriveva: “Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro di me”. David Grossman riprende questo concetto e la forma dell’epistolario e produce nel 1998 uno dei suoi romanzi più letti: “Che tu sia per me il coltello”, anch’esso pubblicato in Italia da Mondadori.











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