
L’AQUILA – “Il partito della Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione nazionale, a Roma, del 10 novembre ‘Uniti contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini’, promuovendo la partecipazione da L’Aquila organizzata dal circolo Arci ‘Querencia’”. Lo annuncia in una nota la segreteria provinciale dell’Aquila di Rifondazione Comunista.
“Il ministro degli interni Salvini – si legge si legge nella nota – continua, con spot e atteggiamenti da teatro, a strumentalizzare fatti di cronaca a fini di propaganda. Il suo decreto sicurezza, condiviso dal M5S, ha il fine di scaricare la tensione sociale sulla guerra conto gli ultimi per coprire le misure classiste del governo: la flat tax a favore dei redditi alti, il condono che premia gli evasori. Jobs act e riforma Fornero non vengono intaccati e si continuano a sventolare come bandierine per becera propaganda. Al contrario occorre maggiore progressività nella tassazione, secondo l’equità fiscale indicata dalla Costituzione, una patrimoniale sulle grandi ricchezze, e un piano per il lavoro incentrato sul risanamento ambientale.
In pratica no secco alle grandi opere e agli appetiti che sistematicamente scatenano e si ad una manutenzione seria del territorio. Insomma con la bocca si finge di combattere le politiche neoliberiste dell’elite europea e del capitale finanziario europeo e nei fatti si è subalterni a tali politiche”.
“La manifestazione del 10 novembre che ha come tema anche quello dell’accoglienza e la solidarietà internazionalista, esprime inoltre vicinanza e sostegno al sindaco di Riace Domenico Lucano, che – termina Rifondazione Comunista – ha reso il suo comune modello virtuoso di umanità e rinascita dei piccoli centri, che va valorizzato anziché represso”.










