MONTEREALE (AQ) – di Nando Gimmarini – Grazie all’impegno del Sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi e della sua Giunta, per far decollare l’occupazione con il rifacimento delle case danneggiate dal terremoto onde evitare che i pochi giovani rimasti abbandonino il territorio rischiando la desertificazione, si è tenuto lo scorso 10 marzo nella sede provvisoria Comunale di Via dei Condotti, un importante incontro informativo sui finanziamenti europei. Lo stesso, con l’intento di rilanciare la progettualità, l’imprenditoria, la voglia di ripensare il futuro, è stato promosso dalla Rappresentanza dell’organo esecutivo comunitario, nelle zone del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 come ha comunicato la rappresentante Beatrice Covassi.
“La nostra presenza qui – ha dichiarato la Covassi – è anche per dire che non abbiamo dimenticato queste zone, anche se i riflettori sono meno forti rispetto ai momenti del sisma. L’Unione europea vuole essere portatrice di opportunità e non solo di finanziamenti astratti, ma anche di know-how, perché per avere accesso a tali somme bisogna sapere che ci sono, come fare domanda e come agire per i vari bandi”.
L’incontro è stato il primo in tutta l’Alta Valle dell’Aterno, cui hanno partecipato tra gli altri tutti i Sindaci del circondario e l’esperto dei fondi europei, Mauro Cappello e al quale ne seguiranno altri tre tra Arquata del Tronto, Norcia ed Amatrice. Il particolare evento, un’occasione davvero importante per quel che concerne i finanziamenti europei diretti e indiretti, rappresenta un’opportunità da conoscere e cogliere soprattutto nelle aree interessate dai recenti, distruttivi, terremoti. In codesti territori la rappresentanza europea vuole sostenere, attraverso la progettazione a livello locale, la ripresa delle Comunità.
L’Unione Europea ha promosso, iniziando proprio da Montereale, quattro giornate informative sui finanziamenti europei: vera opportunità da conoscere e da cogliere da tutti quei Comuni interessati da eventi sismici e per essere vicini alle popolazioni sofferenti. Di primaria importanza l’intervento del direttore che, spiegando la differenza tra fondi diretti e indiretti, nel suo intervento all’incontro formativo si è così espresso: ”Abbiamo voluto iniziare, con tutti i sindaci, una fase di dialogo e di ascolto sulle necessità del territorio, che permetta a queste Comunità, così duramente colpite, di riprendere quota… Se l’Italia fosse particolarmente esperta nel presentare domande, potrebbe intercettare la maggior parte delle risorse europee”.
Visibilmente soddisfatto il primo cittadino di Montereale che – nel suo intervento volto a ribadire la creazione, come nel dopo guerra, delle opportunità di lavoro per le nuove generazioni affinchè non lascino i rispettivi territori. “Era opportuno e doveroso fare questo incontro con i rappresentanti dell’Europa in Italia ha dichiarato Giorgi -, un incontro rivolto a tutto il territorio, non solo al Comune di Montereale, perché in questa fase più che mai ci dobbiamo unire per affrontare una crisi che è profonda e difficile da superare, quindi ben venga l’aiuto dell’Europa”.










