
L’AQUILA: – “L’inchiesta e gli arresti sui puntellamenti sono solo l’ultimo episodio che segna definitivamente il tramonto politico del sindaco Cialente e della maggioranza che lo sostiene. Il sindaco si dimetta per consentire alla citta’ una nuova stagione politica legittimata da un rinnovato mandato popolare”. A prendere posizione e’ il gruppo consiliare Appello per L’Aquila. Solo venti giorni fa – ricorda il movimento in una nota – ponemmo con forza e quasi da soli il tema della legalita’ e della trasparenza a fronte della pubblicazione di alcune intercettazioni. Facemmo delle richieste al sindaco che non rispose se non con i soliti insulti nel tentativo di minimizzare la voragine della questione morale che ha sotto i piedi. Lo stesso inaccettabile atteggiamento lo assume anche oggi: ‘sono singoli episodi, le indagini sono circoscritte, mi sento tradito’. Non scherziamo, la responsabilita’ politica del sindaco e’ gigantesca, gli indagati sono uomini da lui scelti prima e dopo in Giunta e ai vertici dell’amministrazione. Il sindaco stesso mesi fa denuncio’, con una clamorosa chiamata in correo, gli appetiti spartitori della sua maggioranza. Il minimizzare, il non prevenire possibili conflitti di interesse, affidare ruoli delicati a chi ha gia’ avuto a che fare con la giustizia, difendere l’indifendibile – osserva Appello per L’Aquila – sono il terreno di coltura in cui attecchisce il malaffare, per questo la reazione del sindaco e’ pericolosa e irresponsabile. Al di la’ delle inchieste abbiamo assolutamente bisogno di un cambio di passo per ricostruirci, cosi’ invece ogni giorno si inciampa. E non potra’ che andare peggio”. Il movimento, infine, rende nota la richiesta della convocazione immediata di un Consiglio comunale straordinario.










