
L’AQUILA: – Importante audizione a Roma, lo scorso 23 febbraio, dei Presidenti delle Assemblee Legislative Regionali davanti alla Commissione del Senato competente per le Politiche dell’Unione europea. Il Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, insieme al collega molisano, ha presentato una delle iniziative promosse dalla Conferenza dei Presidenti che riguarda l’attuazione dell’Agenda europea sull’immigrazione.
L’intervento si è concentrato sulle effettive responsabilità delle Regioni in seno all’ampio panorama della gestione dei flussi migratori, portando anche l’esperienza del Consiglio regionale abruzzese che ha costituito al suo interno una Commissione speciale sul fenomeno immigratorio.
La Conferenza dei Presidenti ha precisato che “se allo Stato competono le funzioni in tema di ingressi e controlli sulle persone straniere” alle Regioni spetta “la gestione diretta degli interventi nei settori assistenziale, sanitario, lavorativo e formativo”. Il problema evidenziato è soprattutto quello finanziario, “finanziamenti adeguati e mirati – si legge nei documenti preparatori all’audizione – possono favorire programmi finalizzati all’istruzione, alla formazione e all’immissione nel mondo del lavoro, rendendo sia i migranti che le Regioni i protagonisti del nuovo corso che anche la Commissione europea vuole realizzare”.










