venerdì 17 Aprile 2026 - 10:07
Radio L'Aquila 1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Fondazione Carispaq: Mostra d’Arte “Memoria e Appartenenza”, è possibile visitarla fino al 5 febbraio

Pubblicato da Redazione
giovedì, 12 Gennaio 2017 - 17:32
in Cultura
Spread the love

L’AQUILA: – Continua con grande successo di visitatori la mostra MEMORIA E APPARTENENZA – arte sacra all’Aquila tra il XV e il XIX secolo nella collezione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila – BPER Banca inaugurata il 7 Dicembre scorso presso l’Auditorium E. Sericchi in Via Pescara, 4 all’Aquila.

Grazie all’iniziativa promossa dalla Fondazione Carispaq per la prima volta un’ accurata selezione di opere della collezione ex Carispaq viene esposta al pubblico. Si tratta di quattordici opere che compongono un percorso lungo quattro secoli in cui ci ripercorre la storia dell’Aquila e del suo territorio. Si legge così una mostra, curata dalla giornalista e storica dell’arte Angela Ciano, che intende condividere una memoria storica ed artistica privata riuscendo a restituire il senso di appartenenza ed identità al proprio luogo. L’esposizione si potrà visitare fino al 5 febbraio 2017 presso l’auditorium E. Sericchi (accanto alla sede BPER Banca) dell’Aquila in Via Pescara, 4; sarà aperta nei giorni feriali dalle 15.00 alle 18.00, nei festivi osserverà questo orario: 10.30 – 12.30 e 15.30 – 18.00. “Questa mostra è la presentazione di un patrimonio privato ad una comunità che si riappropria di una parte delle sua identità – spiega il Presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani – La collezione della ex Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila rappresenta l’aspirazione di un istituto bancario, storicamente radicato sul territorio, a lasciare testimonianza e memoria della sua appartenenza. Chiunque avrà la possibilità di visitare questa mostra/presentazione potrà rendersi conto di persona della bellezza e della suggestione delle opere esposte ed immergersi in una storia fatta di splendore e potere ma anche di decadenza e tragedia. Un percorso – viaggio nelle vicende dell’Aquila viste con gli occhi degli artisti che qui hanno operato oppure attraverso il gusto e la sensibilità delle famiglie gentilizie che grazie ad uno spiccato spirito collezionistico hanno fatto conoscere alla città i maggiori artisti italiani”.

Nell’anno in cui Papa Francesco ha voluto il Giubileo Straordinario della Misericordia, la Fondazione Carispaq offre un’ occasione unica ed imperdibile di scoperta della storia dell’arte sacra dell’Aquila e del suo territorio. Nella selezione di capolavori esposti, infatti, si ricompone la vicenda di una città in un percorso cronologico che ricuce fatti e personaggi di una storia lunga e preziosa che attraverso le stesse opere d’arte esposte diventa, di nuovo memoria condivisa e scambio delle proprie personali memorie.

Tra gli artisti presenti in mostra ci sono nomi di primo piano: Saturnino Gatti, Giovanni da Lucoli, Maestro dei Polittici Crivelleschi, Cola dell’Amatrice, sono tutte personalità che contribuirono alla grande stagione di potere e splendore dell’Aquila. Il periodo tra la seconda metà del XIV secolo e i primi decenni del XV fu quello in cui si sviluppò la cosiddetta “scuola aquilana”, il momento più alto del Rinascimento Abruzzese. E poi incontriamo Luca Giordano, Mattia Preti, Francesco Solimena, Francesco De Mura, Vincenzo Damini e Teofilo Patini che ci raccontano un’altra storia fatta di dominazione e impoverimento, di terremoti e rinascite durante la quale le famiglie gentilizie aquilane danno impulso al fenomeno del collezionismo che porterà in città nomi di risonanza internazionale. La mostra espone un bozzetto di Teofilo Patini riguardante la grande pala d’Altare che si trovava nella Cattedrale dell’Aquila, San Carlo Borromeo che visita gli appestati; il terremoto del 2009 ne ha fatto scempio ed essa è uno dei tesori che quell’evento ha cancellato per sempre. Ci resta questa testimonianza come MEMORIA e APPARTENENZA mai persa, come incitamento alla rinascita di questa città e di tutte le altre che hanno vissuto la stessa dolorosa sorte.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

Il 17 aprile riapre il Teatro San Filippo a L’Aquila
Cultura

Riapertura Teatro San Filippo, presenti Caterina Caselli, Giuliano Sangiorgi e in collegamento Lorenzo “Jovanotti”

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 15 Aprile 2026 - 16:20
Gagliano Aterno, venerdi 11 aprile riapre il Museo del Grano
Cultura

Gagliano Aterno, venerdi 11 aprile riapre il Museo del Grano

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 13 Aprile 2026 - 11:35
Pasquetta al Museo Nazionale d’Abruzzo
Arte

Pasquetta al Museo Nazionale d’Abruzzo

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 30 Marzo 2026 - 11:14
Domenica 29 marzo torna Palazzi Aperti
Arte

Domenica 29 marzo torna Palazzi Aperti

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 27 Marzo 2026 - 09:30
Il Tratturo Magno protagonista in Senato
Cultura

Il Tratturo Magno protagonista in Senato

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 25 Marzo 2026 - 20:37
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati