
TERAMO: – Chloe Mun, pianista vincitrice del I° Premio al Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni, edizione 2015, sarà la protagonista del settimo appuntamento della XXXVII Stagione dei Concerti 2015/2016 della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”. Mercoledì 3 febbraio, nella Sala San Carlo di Teramo alle ore 21, la Mun si esibirà in un programma virtuosistico di pura tradizione pianistica interamente dedicato a F. Chopin con l’esecuzione dei 24 Preludi op.28, lo Scherzo n.4 in mi magg. op.54, la Polonaise-Fantasie in la bem. magg. op.61 e l’Andante Spianato et Grande Polonaise Brillante in la bem. magg. op.22
Vincitrice assoluta del Concorso di Ginevra (primo premio all’unanimità) e del Concorso Busoni (prima pianista asiatica a vincere il primo premio dal 1949), Jiyeong Mun – in arte Chloe Mun – pare ricalcare le orme di Martha Argerich, che nel 1957 si aggiudicò entrambi i premi dando il via a una brillante carriera su scala mondiale. Grazie al suo approccio assolutamente genuino e naturale verso lo strumento, la giovane sudcoreana classe 1995 si è guadagnata negli ultimi anni il consenso del pubblico e di prestigiose giurie internazionali. Jörg Demus, presidente della giuria della 60° edizione del Concorso Busoni, ha affermato sul suo conto: “ho riscoperto in lei una naturalezza musicale che credevo scomparsa”.
Chloe Mun si avvicina allo studio del pianoforte all’età di cinque anni. Cresciuta in condizioni svantaggiate con genitori disabili e soltanto un sussidio statale per vivere, inizia a studiare lo strumento di propria iniziativa, esercitandosi a scuola e nella chiesa del quartiere per molte ore al giorno perché nei primi anni non possedeva un pianoforte a casa. Nonostante le ristrettezze economiche ben presto decide di voler intraprendere seriamente la carriera pianistica e non si lascia abbattere da nessun ostacolo.
Tra il 2009 e il 2013 ha vinto diversi concorsi quali il Rubinstein e il Takamatsu International Competition in Giappone, ottenendo inoltre prestigiose borse di studio. Considerata una delle pianiste di maggior talento della sua generazione, si è esibita in Corea del Sud e Giappone, mentre in Europa ha suonato recital e concerti con orchestra in Germania, Francia, Polonia, Italia e Repubblica Ceca.










