
L’AQUILA – Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile anche L’Aquila si è unita alla campagna di prevenzione della sindrome del “bambino scosso”, insieme ad oltre 150 città italiane.
Grazie al sindaco Pierluigi Biondi e al presidente Lorenzo Sospiri, sabato sera, la Fontana Luminosa e il Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale, si sono colorate di arancione, il colore simbolo della campagna contro la sindrome del bambino scosso (Shaken Baby Syndrome), che è nata nel 2017.
È cominciata così la campagna nazionale “Non scuoterlo” organizzata in oltre 150 città italiane da Terre des Hommes e SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) per informare su questa grave forma di trauma cerebrale che può colpire i neonati se scossi violentemente.
Si è trattato di un appuntamento dedicato alla prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso, per accendere i riflettori su un trauma cerebrale che, in un caso su quattro, può portare al coma o alla morte del bambino. Un’iniziativa che ha consegnato maggiore consapevolezza e visibilità a un problema serio, troppo spesso sottovalutato.

A L’Aquila l’iniziativa ha avuto successo e l’infopoint allestito in Piazza Duomo è stato molto visitato dai cittadini accolti da operatori sanitari pronti a rispondere a tutte le domande del caso.










