
PESCARA – Si terrà martedì 31 marzo a Pescara alle ore 18, presso la Sala Risorgimento del Museo delle Genti d’Abruzzo in Via delle Caserme, l’attesa presentazione della seconda edizione ampliata della monografia del naturalista Adriano De Ascentiis dedicata alla “Storia della liquirizia in Abruzzo“, recentemente pubblicata dalla casa editrice teramana Ricerche&Redazioni.
Dialogheranno con l’autore: Giulio De Collibus, presidente Archeoclub Pescara, e Adriana Gandolfi, Associazione Astra.
L’evento è organizzato dalle due associazioni pescaresi.
Al termine firmacopie con l’autore.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
IL LIBRO
La nuova edizione del libro cresce in foliazione, giungendo a 200 pagine: diverse le novità, tra le quali i due nuovi contributi a firma di Sandro Galantini e Paolo Farina.
Come racconta De Ascentiis nelle pagine del suo libro, «fin dall’antichità la radice di liquirizia è stata utilizzata dall’uomo come farmaco, fino a quando, intorno al ‘700, ne vennero scoperti gli utilizzi alimentari e dolciari».
L’autore ripercorre le vicende che legano questa radice alle genti dell’Abruzzo, soprattutto quello costiero. Un viaggio che, attraverso un’approfondita ricerca d’archivio, permette al lettore di tuffarsi nelle storie che hanno consentito la nascita di una vera e propria economia, dove opifici, operai e contadini sono stati per un lungo periodo attori di un processo di industrializzazione di territori altresì strettamente legati all’agricoltura di sostentamento e alla pastorizia.
Nei vari capitoli del volume, troverete informazioni inedite, racconti di vita, fotografie, cartografie e stampe d’epoca che aiuteranno a comprendere il forte legame delle terre d’Abruzzo con l’amata “radice dolce”.
STORIA DELLA LIQUIRIZIA IN ABRUZZO II ED. AMPLIATA
di Adriano De Ascentiis
Presentazione di Aurelio Manzi
Contributi di Sandro Galantini, Paolo Farina e Marco Monguzzi
Teramo, Ricerche&Redazioni, 2025
ISBN 978-88-85431-95-9
200 pagine | Prezzo: € 25