POMEZIA – di Manuela Mazzola – Si è conclusa con grande entusiasmo la mostra “Viola nel segno”, organizzata dall’associazione Assopleiadiarte presso la Torre Civica di Pomezia.
L’esposizione, inaugurata il 3 e terminata il 5 ottobre 2025, ha presentato una selezione di opere di artisti del territorio, offrendo un viaggio tra diverse tecniche e prospettive artistiche.
La mostra ha rappresentato un momento di confronto nel panorama artistico locale, lasciando il pubblico con nuove prospettive e spunti di riflessione.
Lo scopo di questa mostra è stato quello di esprimere la creatività attraverso il colore viola, il colore del mistero. Intermezzo tra il rosso della passione e il blu della serenità. Un equilibrio tra opposti. Il viola è associato alla spiritualità e al sacrificio. In natura è poco frequente, a parte la Roccella Tinctoria, un lichene che in passato venne impiegato proprio per l’estrazione del viola.
L’esposizione si basava sul dominio di questo colore; creatività e ispirazione pura perché stimola e calma alla stesso tempo.
Per quanto riguarda il lato psicologico, sembra che il viola attivi aree cerebrali associate alla consapevolezza spirituale favorendo anche la ricerca del sé, quest’ultimo legato irrimediabilmente al senso dell’arte, poiché l’arte è ricerca di se stessi prima di ogni altra cosa.
Il viola, quindi, è il colore principe che cammina fianco a fianco agli artisti, i quali si mettono a nudo davanti alla tela, per restituire all’osservatore la loro parte migliore.
Gli artisti che hanno esposto sono: Roberto De Luca, Luigia Gabrieli, Catherine Kieffer, Emilia Lazzarini, Ingrid Lazzarini, Angela Maddalena, Maria Nicoleta Miron, Maria Cristina Serra, Sonia Scognamiglio, Paolo Sommaripa e Grazia Zdrilich.
Il presidente dell’associazione, Paolo Sommaripa, ha dichiarato: “Colore, passione, arte, la mostra ha saputo incarnare bellezza, cultura e ricchezza di contenuti. Ringrazio tutti gli artisti che hanno partecipato contribuendo in modo determinante alla realizzazione e al successo della mostra”.
L’evento ha attirato numerosi visitatori, i quali hanno contribuito a stimolare il dialogo con gli artisti presenti.










