L’AQUILA – La Federazione provinciale del Partito Democratico e l’Unione comunale dell’Aquila piangono, commossi, la scomparsa del compagno Franco Cicerone, che ha segnato in maniera indelebile la vita politica aquilana e abruzzese.
Figlio di Eude Cicerone, Franco è stato esempio di rettitudine e generosità, sempre al servizio della sua comunità, da esponente di riferimento del PCI dell’Aquila e, poi, nei ruoli istituzionali ricoperti con dedizione e impegno.
Consigliere comunale, consigliere regionale dal 1975 al 1987 e, dal 1987 al 1992 deputato PCI/PDS, Franco Cicerone è stato protagonista di una stagione civica e politica indimenticabile e irripetibile, al fianco di Alvaro Iovannitti, Federico Brini, Antonio Centi e le compagne e i compagni del PCI aquilano.
Il suo esempio resterà per le future generazioni, il suo impegno sarà da stimolo alla comunità politica che a lui, oggi, pensa con affetto e gratitudine.
Il Partito Democratico porge alla famiglia le più sincere condoglianze.
“E’ venuto a mancare Franco Cicerone, compagno, amico, maestro. Mi addolora molto. È stato militante e dirigente del PCI e PDS, a lungo capogruppo in Consiglio Regionale e Parlamentare, consigliere comunale. L’ho conosciuto quando ero una studentessa e ho lavorato spesso al suo fianco. Ivi compresa una straordinaria campagna elettorale per la Regione in cui lui era candidato ed io lo affiancai emozionatissima candidata come giovane ragazza per fare una candidatura di servizio. Quanto ho imparato! Un uomo che ha saputo unire i valori della sinistra italiana con la difesa delle istituzioni democratiche. Un esempio di serietà, umanità, competenza e sensibilità, sempre al servizio della comunità abruzzese. Condoglianze a Fiorella, Ezio ed a tutta la famiglia di Franco.” Così L’on. Stefania Pezzopane ricorda Franco Cicerone.










