L’AQUILA – di Fulgo Graziosi – La presenza degli Alpini in città rappresenta sempre un motivo di attrazione, di festa, di allegria. Il rullo dei tamburi condiziona il pensiero dei cittadini schierati ai margini del Corso principale. Tutti sorridono, specialmente i bambini, applaudendo gli Alpini congedati e in armi al loro passaggio.
Ho visto persone con gli occhi lucidi indirizzare ringraziamenti a questi uomini per il silenzioso e prezioso aiuto prestato in occasione del devastante sisma del 2009.il ritmo della Fanfara ha fatto marciare gli Alpini, mantenendo perfettamente il passo senza perdere mai il tempo, malgrado l’età e gli evidenti acciacchi legati all’età.
La città e gli aquilani si sono sentiti considerati e hanno voluto rendere omaggio alle “Penne Nere” giunte da tutto l’Abruzzo e dalle Regioni limitrofe. Il viale delle Medaglie d’Oro è andato riempiendosi con ordine ed estrema precisione. Si è notata l’organizzazione ordinata dei Gruppi con la solita meticolosa precisione militare.
Non a caso, quest’anno, alla Presidenza del Comitato Organizzatore è stato posto un militare, il Col. Pietro Piccirilli. Il protocollo della giornata di domenica è stato rispettato alla lettera. Non si è verificata alcuna discrepanza, anche nella tempistica degli interventi. Molto espressivo e sentito l’intervento della Dott.ssa Ersilia Lancia, delegata dal Sindaco, che ha esaltato l’opera degli Alpini sia in guerra che in pace. Anche le delegazioni extra regionali hanno voluto rendere omaggio al Battaglione Alpini L’Aquila con la presenza di svariati Gruppi. I Comandati dei militari in armi hanno posto in bella evidenza il connubio esistente da anni tra gli Alpini e la Città definendosi parte integrante e sostanziale della famiglia aquilana.
Di notevole intensità l’intervento di Pietro D’Alfonso, Presidente uscente dell’ANA Abruzzi, che proprio in questa circostanza ha voluto ringraziare tutti gli Alpini dell’ANA Abruzzi per la preziosa e incondizionata collaborazione offerta nei tre mandati presidenziali gestiti con passione, attenzione, precisione e orgoglio.
La chiusura dei lavori dell’Ottavo Raduno Regionale è stata di competenza del Col. Pietro Piccirilli che ha ringraziato tutti per la cortese e composta partecipazione. Non ha voluto sbilanciarsi molto sui programmi futuri. Ha assicurato, comunque, che nella veste di Consigliere Nazionale dell’ANA s’impegnerà fattivamente, affinché la 99^ Edizione dell’Adunata Nazionale torni a L’Aquila, anche perché tutti gli Alpini, nell’Adunata del 2015, promisero solennemente che sarebbero tornati in città per verificare lo stato della ricostruzione. Siamo abbastanza in ritardo per la candidatura, anche se si è parlato dell’evento in varie occasioni, manca l’ espressione della volontà da parte del Comune e della Regione che, sicuramente, cercheranno di recuperare il tempo perduto per non addossarsi la responsabilità della mancata scelta dell’Aquilka per lo svolgimento della 99^ Adunata Nazionale.










