AVEZZANO – Viticoltura di montagna come sintesi tra tradizione, ricerca e innovazione e soprattutto come opportunità di sviluppo anche per le aree interne e montane. Di questo si è discusso nella tavola rotonda che si è tenuta nella tensostruttura allestita a piazza Risorgimento ad Avezzano, da ieri casa e cuore pulsante di MarsicaLand, il festival diffuso dell’agroalimentare giunto alla sua seconda edizione. “Fare di necessità virtù e delle difficoltà una sfida da vincere per affermare la viticoltura eroica nelle aree interne montane – ha dichiarato nel suo intervento il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – coltivando dove poteva sembrava impossibile coltivare e dove invece ora, anche grazie ai cambiamenti climatici, ai mutati gusti del pubblico in materia di vini e alle relative esigenze del mercato, è possibile rilanciare l’attività vitivinicola”.










