POMEZIA – di Manuela Mazzola – Si è svolta nella giornata del 5 luglio 2025 la mostra d’arte contemporanea “Artissima – Riflessi di borgo”, organizzata e curata da Assopleiadiarte di Pomezia, nella chiesa sconsacrata di S. Maria Extra Moenia a Prossedi, paese immerso nel verde lussureggiante dei monti Lepini in provincia di Latina. L’evento si è tenuto in un luogo suggestivo e ricco di storia, durante i festeggiamenti di S. Agata, patrona di Prossedi.
Il Sindaco Angelo Pincivero, il vicesindaco Danilo Torella, l’assessore Marisa De Persi e i consiglieri Franco Bonifazi, Marilena Iannicola, Sara Lombardi, Andrea Nasiri e Tony Palladini hanno partecipato all’inaugurazione della mostra, avvenuta alle 10.00 con la presentazione di Manuela Mazzola. Ringraziamo anche i consiglieri Loriano Agnessi, Luigino Mandatori, Ornella Mastrantoni e tutto il paese che ci ha accolti con gentilezza e cortesia.
Al seguito del maestro Paolo Sommaripa, gli artisti: Marta Francario, Luigia Gabrieli, Catherine Kieffer, Ingrid Lazzarini e Maria Nicoleta Miron.
L’esposizione era dedicata alla donna e al suo universo. I dipinti esploravano il mondo femminile così complesso e variopinto; ogni artista, con la propria tecnica e il proprio stile, conduce, infatti da anni, una sua ricerca personale e artistica.
Inoltre, erano esposti disegni e acquerelli che hanno accompagnato i visitatori in una camminata virtuale all’interno del paese. I vicoli sono il filo conduttore che collega le case, le piazze e i monumenti, creando un tessuto urbano unico nel suo genere e di un modo di vivere semplice e autentico.
Durante la giornata, la famiglia Mazzola ha donato al Comune un dipinto eseguito dal pittore Silvio Mazzola durante la prima metà degli anni Ottanta del secolo scorso: una veduta del paese dall’alto della montagna.
L’evento ha creato un ponte culturale tra la comunità prossedana e quella pometina; l’affluenza è stata notevole nonostante il grande caldo.
È stato facile immergersi nelle atmosfere di un tempo passato, percependo l’atmosfera intima e suggestiva di un antico paese che ancora oggi conserva il suo fascino.
Riteniamo che sia sempre più importante celebrare sagre, feste e ricorrenze perché rappresentano un modo per mantenere vive le usanze e i costumi trasmettendoli alle nuove generazioni.
In più, la comunità rafforza il proprio senso di appartenenza e identità, mantenendo saldo il legame con il passato, creando momenti di condivisione e d’incontro. Sono occasioni per promuovere le tradizioni, l’artigianato, la gastronomia e le usanze locali a livello più ampio, contribuendo anche allo sviluppo economico del territorio.










