L’AQUILA – Il Tribunale dell’Aquila, a margine dell’udienza, che si è svolta il 10 luglio scorso, nell’ambito del contenzioso civile tra il Comune dell’Aquila e la impresa aquilana H Edilizia sull’appalto di circa 6 milioni di euro per la realizzazione della scuola di Paganica, ha accolto l’istanza di sospensione dei lavori e vietato l’abbattimento dei pilastri, la cui esecuzione è alla base della controversia; il Tribunale ha anche disposto il blocco alla prosecuzione dei lavori e un accertamento tecnico preventivo sui manufatti già realizzati.
A renderlo noto la stessa H Edilizia, per tramite dei suoi legali Silvia Loiacono e Niccolò Casinelli, del foro di Roma.
Nel corso della udienza sono stati discussi due ricorsi: uno teso all’accertamento tecnico preventivo e l’altro, d’urgenza ex art. 700, alla sospensione dei lavori: la battaglia legale è scattata in seguito alla revoca in danno dell’appalto per il polo scolastico della frazione del comune dell’Aquila, decisa dall’amministrazione comunale nei confronti della stessa azienda che è stata bloccata quando aveva realizzato solo il 6% dell’opera, di cui il 4% già approvato dall’Ente.
Il Comune aquilano ha affidato alla seconda impresa in graduatoria, la ditta Fratelli Di Nardo Srl, l’incarico dell’atteso appalto coperto con fondi Pnrr e quindi da concludere entro il 2026 per un’opera ritenuta strategica a oltre 16 anni dal sisma che ha danneggiato gravemente la struttura scolastica della più popolosa frazione del capoluogo di regione.
“Nel bilanciamento di due interessi di rango costituzionale – commentano i due legali -, quello della H Edilizia alla effettività della tutela giurisdizionale e quello del Comune alla efficienza amministrativa il Tribunale dell’Aquila ha ritenuto preminente il primo. Il Tribunale del capoluogo regionale ha scrutinato con grande attenzione la posizione della H Edilizia e ha dimostrato grande sensibilità nel tutelare la genuinità delle fonti di prova”.
Il giudice ha fissato la prossima udienza al prossimo 11 agosto quando è in programma, tra le altre cose, la nomina del perito e l’indicazione della data di inizio delle operazioni peritali.










