L’AQUILA – “Il PD ci vede bene, è De Santis che gioca con le parole per nascondere la sua urbanistica on demand. Si prenda piuttosto le sue responsabiltà. Sulla realizzazione del quarto centro commerciale a Pettino l’assessore Francesco De Santis ci risponde giocando con le parole e si arrampica sugli specchi per giustificare una rotazione – da direzionale a commerciale – che altro non è che una variante urbanistica, l’ennesima.”
Lo denunciano i Consiglieri comunali dell’Aquila del PD Stefano Albano, Stefania Pezzopane, Stefano Palumbo, Nello Avellani e il segretario circolo PD L’Aquila centro, Alessandro Tettamanti
“Inutile barricarsi dietro la definizione di “centro commerciale”, quando semplicemente la legge regionale vieta, fino al 2030, costruzioni destinate alla grande distribuzione superiore ai 2.500 metri quadrati – chiiosano i rappresentanti del PD -. Meglio allora farne quattro di medie dimensioni uno accanto all’altro nella stessa area e alla fine avere migliaia e migliaia di metri quadri complessivi destinati al commerciale.
Ridicolo poi barricarsi dietro la decisione futura del Consiglio Comunale, quando intanto la delibera che ruota la destinazione e’ stata votata favorevolmente da tutta la Giunta, quindi l’assessore e i suoi colleghi si prendano le loro responsabilità.
Ovvio che quando arriverà in Consiglio noi daremo battaglia e voteremo contro, ma siamo curiosi di vedere se qualcuno nella maggioranza avrà il coraggio di andare in destinazione contraria come finora però non e’ mai successo”.
“De Santis poi – scrivono ancora – parla di opere pubbliche che in cambio il privato realizzerebbe, costituite da aree verdi, rotonde e parcheggi, che rappresenterebbero quell’interesse pubblico necessario per giustificare la variante. Sarebbe ora che l’Amministrazione si occupasse della realizzazione di aree verdi e quant’altro serve – a livello sociale, sportivo e culturale per il benessere della comunità – in se’ e non in cambio di rotazioni urbanistiche di destinazione d’uso che permettono la realizzazione di centri commerciali che, anche se di medie dimensioni, non servono e cementificano oltremodo il quartiere.
Senza questi nuovi insediamenti inutili non servirebbero nuovi parcheggi e non servirebbero nuove rotonde, anzi. La situazione viaria tra la Statale 80, Via Enrico Fermi e Via Caduti sul lavoro – Via Solaria, già difficile ora per via dell’unico centro commerciale esistente, – diventerà complicatissima con l’apertura degli altri tre.
Inoltre Pettino e’ piena di aree che sarebbero dovute essere destinate dal privato ad aree verdi attrezzate come da convenzione con il Comune, ma che poi non lo sono mai diventate, quindi bisognerà stare particolarmente attenti, considerando inoltre che nella fase istruttoria si legge che comunque “tale porzione di verde pubblico non verrà realizzata dal Proponente per intero” e che resterà comunqe in capo della stessa amministrazione “l’onere della manutenzione e spese di gestione”.”
“Insomma da parte nostra nessuna svista, ci vediamo benissimo. Invitiamo piuttosto l’assessore a prendersi le sue responsabilità in questo e in altri progetti come quello del parcheggio alla Caserma Rossi dove, nell’antistante parco di Polsinelli, ha previsto un numero sproposito di alberi da tagliare. Tutte scelte a cui non il Pd, ma la popolazione per prima si sta ribellando” – concludono..










