L’AQUILA – “Il rapporto Istat “Ambiente urbano” pone la nostra città, tra i capoluoghi di provincia, al vertice in Italia per l’incidenza di verde attrezzato nei parchi urbani, con una percentuale che supera il 66%. Secondo lo studio “Il primato spetta a L’Aquila (66,4%) e Arezzo (51,8%) per le aree destinate a piccoli parchi” è riportato nel documento. Non è il solo riconoscimento ottenuto dalla nostra città, che ha ottenuto la “Bandiera Verde Parchi e Foreste” e il premio “Città del Verde” in questo 2025.
Lo afferma Fabrizio Taranta, Assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila
“Inoltre, secondo un’altra rilevazione, quella del Sole24Ore, siamo al terzo posto in Italia per il verde attrezzato e noni per la qualità della vita dei bambini. Un risultato che ci rende primi a livello regionale in questi ambiti – aggiunge Taranta -. Attestazioni prestigiose autorevoli che certificano l’impegno dell’Amministrazione per le politiche di tutela e valorizzazione ambientale attuate nel tempo, nel corso del quale all’opera di ricostruzione post sisma abbiamo affiancato un’attenta e prospettica politica mirata al ripristino di spazi pubblici, tra cui piazze, viali alberati e giardini, che hanno contribuito a migliorare la vivibilità della nostra città.”
“Molti parchi e giardini storici sono stati oggetto di importanti interventi di restauro e modernizzazione, rendendoli più accessibili e fruibili per i cittadini: questo impegno costante nel mantenimento e miglioramento delle aree verdi esistenti è un fattore chiave per la qualità del verde urbano – aggiunge ancora Taranta – . Contestualmente sono state adottate iniziative per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, aderendo a progetti e iniziative che promuovono la sostenibilità ambientale e la “città green”.
Il dato, certificato da Istat, del 66,4% di verde attrezzato è la testimonianza più forte e recente di questo impegno e del successo delle politiche amministrative nel rendere L’Aquila una città sempre più verde e vivibile.”
“Dati che, evidentemente, sono il frutto di una strategia a lungo termine in cui al centro dell’agenda politica c’è il benessere della comunità, raggiungibile anche attraverso la valorizzazione e il recupero d di spazi che, oltre alla qualità dell’ambiente, garantiscono socialità e occasioni d’incontro per le persone” – conclude Taranta.










