L’AQUILA – E’ iniziata oggi a Perugia la due giorni dedicata alle “Giornate di Studio sul Piano Triennale INFN 2026-2028”, appuntamento in cui la comunità dell’ente si riunisce per presentare il piano di sviluppo delle attività nei quattro anni successivi. L’iniziativa è anche una importante occasione per confrontarsi e discutere dei risultati ottenuti e dei progetti futuri.
Quest’anno le giornate sono dedicate al tema “Oltre le Frontiere”, che rappresentano uno dei principali tratti distintivi dell’INFN e uno dei suoi maggiori punti di forza.
L’Istituto, infatti, ha fondato e gestisce alcune delle maggiori infrastrutture scientifiche del Paese, in cui sono ospitati grandi esperimenti nazionali e internazionali che attraggono ricercatrici e ricercatori da tutto il mondo e catalizzano processi di innovazione, divenendo una risorsa scientifica, tecnologica, economica e socioculturale per i territori e per l’Italia.
Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN, ha ricevuto la Medaglia INFN “per il suo decisivo contributo al rafforzamento del ruolo globale del CERN e alla scoperta del Bosone di Higgs.”
La medaglia le è stata consegnata oggi 7 luglio, durante le giornate di studio del Piano Triennale INFN, dal presidente INFN Antonio Zoccoli.
“Condivido questo riconoscimento con tutte le colleghe e i colleghi con cui ho lavorato nel corso degli anni. Il nostro è un lavoro di squadra e questo è un risultato corale che premia una comunità di successo, in cui ognuno di noi svolge il proprio lavoro al meglio.” Queste le parole di Fabiola Gianotti subito dopo aver ricevuto la medaglia.
Dino Franciotti, Fabrizio Torelli, Marco D’Incecco, Massimiliano De Deo, Nazzareno Taborgna e Antonella Falgiani sono stati premiati dal Presidente dell’INFN Antonio Zoccoli per i 35 anni di attività nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso.










