L’AQUILA – Si alza il sipario sul Premio nazionale Donna della Onlus Antonio Padovani.
Domani, alle 18, a Casale Signorini, all’Aquila, andrà in scena un evento tra i più importanti e qualificati, a livello nazionale, sul tema delle donne e della loro affermazione professionale e nella società. La manifestazione assume quest’anno un particolare rilievo, a dieci anni dalla scomparsa di Antonio Padovani, a cui è dedicata la Onlus.
Quattro le premiate per il loro talento, donne di altissima caratura che hanno saputo costruire con tenacia e professionalità una carriera di rilievo: Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Barbara Cimmino, vice presidente Confindustria nazionale e Head of Csr &Innovation di Yamamay, Virginia Saba, giornalista e direttrice di MontecitorioNews24, e Michela Proietti, giornalista Il Corriere della sera e figlia di Gigi Proietti.
La prestigiosa manifestazione culturale, presentata negli anni scorso in Senato, ha dato voce, negli anni, a donne vittime di violenza, professioniste, magistrati, prefetti, scrittrici e giornaliste, madri che hanno perso un figlio per mano violenta, a storie di dolore e rinascita, di soprusi e riscatto. “C’è qualcosa di misterioso agli occhi di molti. È una sostanza selezionata nelle procedure della nascita dell’umano che ha provveduto a identificare i fondamenti da tramandare a tutti, per sopravvivere alle intemperie dell’evoluzione”: questo il filo conduttore che animerà la serata, introdotta dai saluti istituzionali e dall’intervento di Gianni Padovani, presidente Onlus Antonio Padovani, che ripercorrerà l’impegno del padre Antonio a sostegno delle donne e dell’affermazione delle stesse nella politica, nella società e nella professione.
“Quest’anno più che mai nel decennale della morte di mio padre”, spiega Padovani, “abbiamo voluto premiare figure femminili di talento, donne che incarnano gli ideali di rispetto, professionalità, passione per la politica, senso civico e impegno sociale: gli stessi valori che hanno animato la vita e il percorso e l’impegno personale di mio padre, uomo delle istituzioni concreto e lungimirante, a sostegno delle donne”.
L’evento sarà condotto e moderato dalla giornalista e scrittrice, Monica Pelliccione, autrice del libro “Storie di donne”, edito dalla Onlus Padovani, che verrà presentato nel corso della serata. “Storie di donne” racconta il mondo, spesso sommerso, della violenza fisica e psicologica sulle donne, in ambito sentimentale, ma ancor più professionale: il volume, negli ultimi anni, ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, proprio per le tematiche affrontate.
“Il Premio nazionale Donna è un tributo all’universo femminile”, ha spiegato Pelliccione, “quest’anno, in particolare, abbiamo voluto premiare l’impegno in ambito professionale, la tenacia nel raggiungimento di importanti traguardi, il ruolo delle donne che – con ambizione e competenza – salgono, passo dopo passo, la scala sociale sfondando quel tetto di cristallo costruito su pregiudizi e vecchi retaggi culturali. Donne che ce l’hanno fatta, da cui attingere ispirazione per il loro straordinario contributo e come promotrici di cambiamenti positivi nella società- Nomi eccellenti che portiamo all’Aquila con un Premio tra i più prestigiosi e culturalmente rilevanti del panorama nazionale”.
Un breve profilo delle premiate:
LELLA GOLFO. Giornalista e politica, il suo nome è legato alla Legge 120 del 2011 che ha introdotto, in Italia, le quote di genere nel Consiglio di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate e controllate dalle Pubbliche amministrazioni. A lei si deve la nascita della Fondazione Marisa Bellisario, nel 1991, di cui è presidente, che promuove le capacità e professionalità femminili.
BARBARA CIMMINO. Co-fondatrice di Yamamay nel 221, ha avuto un ruolo cruciale nell’introduzione delle migliori pratiche Esg, trasformando il marchio in un punto di riferimento nel proprio settore. Nella sua carriera di distingue per un costante impegno nell’innovazione e nella sostenibilità nei settori tessile, moda e retail. Dal 2024 è vice presidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione e all’attrazione di investimenti; nello stesso anno è stata nominata vice presidente di Euratex.
VIRGINIA SABA. Giornalista e opinionista televisiva. Ha una laurea in Lettere e una in Filosofia Telogica e un master in consulenza filosofica. Direttore della testata MontecitorioNews24, si occupa di relazioni esterne e rapporti istituzionali per gli ad (CeoForLife). È docente di Bellezza Trascendentale all’Accademia di scrittura creativa Molly Bloom, fondata da Leonardo Colombati ed Emanuele trevi e che vede tra i docenti i più noti e premiati scrittori italiani.
MICHELA PROIETTI. Giornalista del Corriere della Sera, del settimanale 7 e opinionista televisiva, si occupa di moda, costume e società. Figlia del famoso attore, Gigi Proietti, si è laureata in Scienze politiche e ha studiato giornalismo radiotelevisivo. Nel 2020 ha pubblicato il libro “La milanese. Capricci, stili genio e nevrosi della donna che tutto il mondo ci invidia”. Un libro che tratteggia le caratteristiche della perfetta milanese di oggi, dedicato a chi vuole scoprire lo stile italiano.










