
L’AQUILA – Al MAXXI L’Aquila le opere di: Dana Awartani, Marion Baruch, Yto Barrada, Jacopo Belloni, Sanford Biggers, Alex Cecchetti, Adelaide Cioni, Olga de Amaral, Isabella Ducrot, Gelatin, Sheila Hicks, Kaarina Kaikkonen, Kimsooja, Abdoulaye Konaté, Claudia Losi, Hassan Musa, Marinella Senatore, Paola Pivi, Yinka Shonibare, Rosemarie Trockel, Franz West
La mostra prende spunto dalle opere della Collezione del MAXXI e raccoglie prestiti e nuovi lavori realizzati per l’occasione che entrano in dialogo con le sale barocche di Palazzo Ardinghelli, sede del museo, attivando nuove relazioni e connessioni.
Il tessuto è espediente per indagare differenti approcci portando in mostra proposte realizzate, dal 2000 a oggi, da artisti internazionali di varie generazioni. Tecniche di lavorazione, trame, intrecci e colori sono visibili nelle opere selezionate, da quelle che derivano dalle sperimentazioni su fibre e tessuti alle installazioni ambientali e site-specific, fino ai progetti partecipativi e performativi. La mostra esplora molteplici ricerche: da fili, fibre e stoffe ad arredi, abiti e personaggi. In alcuni il tessuto è mezzo espressivo per raccontare e riflettere sulla tradizione e su questioni politiche, sociali e di genere; in altri esso diventa seduta, arredo e costume, di scena o da indossare, con l’obiettivo di attivare una modalità di fruizione partecipata. Nel periodo di apertura, i visitatori potranno interagire attraverso performance, workshop e formazione creativa, occasioni di riflessioni che dal locale e dalla tradizione si estendono oltre i confini nazionali e al domani.
Abbiamo intervistato la curatrice della mostra Monia Trombetta. A cura di Massimo Alesii.










