L’AQUILA – “In merito alle recenti dichiarazioni del senatore Guido Quintino Liris sulla vertenza dei 150 lavoratori delle cooperative di servizi per la ASL provinciale dell’Aquila, è doveroso fare alcune precisazioni, nel rispetto delle norme e della trasparenza nella pubblica amministrazione.”
Lo dichiarano Pierluigi Iannarelli, Segretario comunale Sinistra Italiana L’Aquila e Lorenzo Rotellini, Capogruppo AVS – Alleanza Verdi e Sinistra Comune L’Aquila.
“Ricordiamo innanzitutto che la pubblica amministrazione può ricorrere ad assunzioni tramite avvisi pubblici quindi con contratti a tempo determinato – affermano Iannarelli e Rotellini – solo in presenza di esigenze temporanee o eccezionali, come stabilito chiaramente dall’articolo 36 del decreto legislativo 165 del 2001. Questo principio tutela tutti coloro che partecipano ai concorsi pubblici, nelle maggiori garanzie di merito e partecipazione che gli stessi rappresentano. Diversa è la questione della modifica dell’art. 1, comma 268, lettera c) della Legge 234/2021, su cui stiamo già lavorando concretamente e che abbiamo già illustrato ai lavoratori delle cooperative coinvolte durante l’assemblea di sabato scorso. Questa è la strada corretta per una “stabilizzazione” ordinata e conforme ai principi costituzionali per via dell’internalizzazione dei servizi.”
“Ci sorprende, inoltre – continuano -, che nelle ipotesi elencate dal senatore Liris non venga citata la possibilità di ricorrere a una società in house, che a nostro avviso non va esclusa a priori. Si tratta di uno strumento che, se ben regolato, potrebbe rappresentare una soluzione sostenibile e rispettosa delle regole pubbliche. Infine, ribadiamo che la pubblica amministrazione non è un’azienda privata: ogni scelta in materia di personale deve essere compiuta nel rispetto della legalità e dell’interesse pubblico, e non in risposta a logiche emergenziali o opache.”
“La tutela del lavoro e la qualità dei servizi pubblici passano innanzitutto per il rispetto delle regole. Solo così possiamo garantire un futuro stabile, giusto e trasparente per tutti.
Conosciamo la sportività del senatore Liris e quindi ci permettiamo una battuta: non è che con il sindaco Biondi sta giocando al poliziotto buono e quello cattivo, con il primo che pare voler salvare i lavoratori delle cooperative ed il secondo che sembra piuttosto disinteressato?”- concludono Iannarelli e Rotellini.










