L’AQUILA – di Massimo Alesii – La Chiesa oggi celebra la ricorrenza di S. Pietro Celestino V, l’eremita del Morrone che qui divenne Papa nell’agosto del 1294.
Ma oggi è anche il giorno del “transito” di San Bernardino da Siena che mori il 20 maggio del 1444.
La tradizione vuole che nel miracolo di un sogno nel quale Pietro da Morrone chiamava “Ad Aquilam” Bernardino da Siena in questi giorni di allora vi fosse la chiave del contributo dei Santi alla pacificazione di una Comunità cui questi due grandi uomini della Storia della Chiesa, in epoche diverse avrebbero contribuito. Il loro passaggio terreno ha lasciato tracce indelebili nel tessuto socio-culturale della Comunità Aquilana sino a rendere visibile nella ricostruzione della Festa della Perdonanza Celestiniana quel desiderio di partecipare ai riti della riconciliazione e del Perdono.
Nell’anno del Giubileo L’Aquila accoglie i Pellegrini del Terzo Millennio, con le sue Basiliche rinnovate dopo il sisma del 2009, forti della custodia dei Santi Compatroni della Città.
Una esperienza spirituale ma anche un salto nella storia, dal duecento al quattrocento, dalla fondazione della città alla sua prima rinascita.
San Pietro Celestino V e San Bernardino da Siena… il continuum di una comunità che ha radici antiche.










