L’AQUILA – Una debole elevazione anticiclonica sul Mediterraneo centrale apporterà un leggero miglioramento delle condizioni atmosferiche e un progressivo rialzo termico verso valori più consoni per il periodo in essere. Tuttavia, non saremo esenti da instabilità pomeridiana lungo la dorsale appenninica, la grande protagonista dei nostri pomeriggi primaverili. Nelle zone montuose i rovesci ed i temporali saranno in agguato. Non si vedono lunghi periodi stabili e duraturi nell’immediato futuro, per una primavera che si sta dimostrando la stagione dinamica quale dovrebbe essere.
La giornata di sabato 10 Maggio si aprirà con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque e con banchi di nebbia nelle vallate. Nelle ore centrali del giorno assisteremo alla formazione di nuvolosità a sviluppo verticale sui rilievi principali. Tale nuvolosità apporterà rovesci sparsi e qualche isolata manifestazione temporalesche, prevalentemente relegati alle aree montuose, specie sul Gran Sasso. Neve oltre i 2400 metri. In serata i fenomeni cesseranno e si apriranno ampie schiarite. Temperature minime e massime in aumento, ventilazione vivace a regime di brezza, con raffiche moderate sui monti.
La giornata di domenica 11 Maggio seguirà il copione del giorno precedente. L’unica differenza sarà la presenza di qualche velatura o nube alta in più al mattino a sporcare il cielo. Successivamente però, la giornata tornerà ad attenersi agli spartiti, con nuovi annuvolamenti ad evoluzione diurna sui rilievi ed annessi rovesci sparsi o isolati temporali. Neve oltre i 2500 metri. A concludere la sinfonia, la serata vedrà un generale e progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche. Temperature minime in aumento, massime stazionarie. Venti ancora a regime di brezza, ma leggermente più deboli rispetto a sabato.
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