L’AQUILA – C’è anche l’aquilano Giuseppe Petrocchi tra i 133 elettori che da questo pomeriggio nella Cappella Sistina , si riuniranno per scegliere chi dovrà essere il successore di Pietro dopo la morte di Papa Francesco.
Giuseppe Petrocchi, 76 anni, originario di Ascoli Piceno, nominato cardinale proprio mentre era arcivescovo metropolita dell’Aquila, sarà elettore ed eleggibile. Poi c’è il cardinale Enrico Feroci, 84 anni, originario di Pizzoli che, vista l’età, non partecipa al voto per la scelta del nuovo Papa.
“Ti preghiamo, o Signore, per i cardinali, e in particolare per il nostro arcivescovo emerito Giuseppe Petrocchi, chiamato a eleggere, insieme agli altri elettori, il nuovo successore dell’Apostolo Pietro: accompagna lui e tutti con la luce e la forza del tuo Spirito”. E’ questo il messaggio pubblicato oggi sui canali social ufficiali dell’Arcidiocesi Metropolitana di L’Aquila, nel giorno dell’inizio del Conclave che porterà all’elezione del nuovo Pontefice.
Petrocchi, nato il 19 agosto 1948 ad Ascoli Piceno, è stato creato Cardinale nel 2018 da Papa Francesco e pertanto partecipa per la prima volta all’elezione papale.
Nell’agosto 2022 fu proprio Papa Francesco, durante una storica visita alla città colpita dal sisma del 2009, ad affiancarlo sull’altare allestito davanti alla Basilica di Collemaggio, in occasione della Perdonanza Celestiniana.
Componente del collegio cardinalizio è anche il cardinale Enrico Feroci, 84 anni originario di Pizzoli (L’Aquila), che vista la età non partecipa al voto per la scelta del nuovo Papa.










