L’AQUILA – Nel corso dei giorni un ampio promontorio anticiclonico si andrà ad instaurare sul bacino centrale del Mediterraneo fino alle alte latitudini europee. Purtroppo, però, la nostra penisola risentirà di infiltrazioni umide di matrice atlantica, che, specie tra domenica e lunedì, rialimenteranno l’instabilità pomeridiana lungo la dorsale appenninica. Dopo il calo termico appena verificato, le temperature tenderanno a risalire progressivamente fino ad eccedere le medie del periodo nel corso della prossima settimana.
La giornata di sabato 26 Aprile si aprirà con nubi irregolari sulle zone orientali e sul Gran Sasso a cui sarà associato qualche debole rovescio isolato. Da poco a parzialmente nuvoloso sul resto del territorio. A metà giornata assisteremo alla consueta formazione di nubi a sviluppo verticale sui rilievi principali, che culmineranno in rovesci sparsi, prevalentemente relegati alle aree montuose. In serata i fenomeni cesseranno e la nuvolosità concederà ampie schiarite. Temperature nel complesso stazionarie. Ventilazione vivace dai quadranti nord-orientali, con raffiche moderate sui monti.
La giornata di domenica 27 Aprile seguirà il copione dei giorni scorsi. Ad una mattinata generalmente poco nuvolosa, con nebbie nelle vallate, seguiranno annuvolamenti a sviluppo verticale sui rilievi principali. A tali nubi saranno associati anche rovesci sparsi, senza escludere isolate manifestazioni temporalesche. In serata i fenomeni cesseranno e si apriranno ampie schiarite. Temperature minime stazionarie, massime in aumento. Ventilazione ancora vivace dai quadranti nord-orientali.
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