L’AQUILA – Nel corso del weekend una saccatura depressionaria di matrice artico-marittima punterà i Balcani dalla Scandinavia. Nel suo viaggio verso sud lambirà il versante adriatico della regione. L’effetto principale di tale dinamica sarà un consistente calo termico tra domenica e l’inizio della nuova settimana verso valori al di sotto delle medie del periodo. A livello di precipitazioni il peggioramento sarà limitato ad instabilità atmosferica tra la tarda mattinata ed il tardo pomeriggio di domenica, con rovesci concentrati sulla fascia centrale e costiera della regione. La quota neve scenderà rapidamente fin al di sotto dei 1000 metri. Nuovi accumuli, seppur minori in confronto a quelli appena rilevati, si verificheranno su Gran Sasso e Maiella, per un inizio di primavera favorevole, sia in termini di apporti idrici che di neve in quota.
La giornata di sabato 5 Aprile si aprirà con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque e con banchi di nebbia nelle vallate. Nelle ore pomeridiane si formerà qualche nube a sviluppo verticale sui rilievi occidentali, che potrebbe sfociare in qualche isolato rovescio, nevoso dai 2100 metri di quota. In serata tale nuvolosità si diraderà ma sopraggiungeranno delle velature da nord, avanguardia del peggioramento atteso per la giornata di domenica. Temperature nel complesso stazionarie, sia nei valori minimi che in quelli massimi. Ventilazione debole, con locali rinforzi sui monti, prevalentemente da nord-est ma da ovest sulle zone a confine con il Lazio.
La giornata di domenica 6 Aprile vedrà cielo poco nuvoloso al primissimo mattino, ma nel corso della mattinata assisteremo ad un aumento della nuvolosità dai quadranti settentrionali. Dalle ore centrali del giorno fino al tardo pomeriggio tale nuvolosità si farà compatta e darà luogo a rovesci sparsi, più attivi a ridosso del Gran Sasso e sulle zone orientali. Quota neve sarà in rapido calo dagli iniziali 1800 metri fin verso i 700-800 metri del tardo pomeriggio, quando non si potrà escludere qualche fiocco di neve bagnato anche su L’Aquila, senza accumuli degni di nota. Dalla serata i fenomeni tenderanno ad attenuarsi e si apriranno ampie schiarite. Temperature in crollo dal pomeriggio. Venti da nord-est in rinforzo nella seconda parte del giorno, quando risulteranno forti sui monti.
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