L’AQUILA – “In questi giorni, alcuni articoli di stampa hanno evidenziato il saldo negativo della mobilità sanitaria di alcune regioni italiane, tra cui l’Abruzzo, sulla base di diversi rapporti, tra cui il report dell’Osservatorio Gimbe che ha analizzato i dati del 2022. Tuttavia, un’a-nalisi più approfondita del contesto regionale evidenzia un quadro diverso e più articolato.
Infatti la Asl 1 fa registrare, al contrario, un netto miglioramento del saldo di mobilità di circa 5 milioni di euro. Questo risultato rappresenta un segnale importante, che attesta la capacità della ASL 1 di attrarre pazienti e di fornire prestazioni sanitarie di elevata qualità, all’esito di scelte aziendali di potenziamento del personale e di innovazione tecnologica.”
E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila, diretta da Ferdinando Romano.
“Inoltre secondo l’ultimo report sulla mobilità sanitaria redatto dall’Agenzia Sanitaria Regionale – si legge ancora nella nota -, nel 2023 l’azienda sanitaria aquilana ha preso in carico 9.248 pazienti non residenti nella ASL, pari al 49% del totale regionale, con un incasso complessivo di 38.945.459 euro e un saldo di mobilità extraregionale in attivo per 5,8 milioni di euro.”
“Questi dati confermano il ruolo centrale delle strutture ospedaliere della ASL 1 nel panorama sanitario regionale, sottolineando il valore delle prestazioni erogate e l’attrattività del servizio offer-to. L’azienda sanitaria ha saputo consolidare la propria posizione, invertendo una tendenza negati-va e offrendo un modello virtuoso di gestione della mobilità sanitaria” – conclude la nota.










