L’AQUILA – Due splendide giornate per la classe 5A Amministrazione finanza e Marketing dell’Istituto d’istruzione superiore “Amedeo d’Aosta” dell’Aquila che, grazie al superamento del Concorso nazionale “Giornate di formazione a Montecitorio”, con una proposta di modifica della legge n° 451/2001, sotto la guida delle docenti di diritto Cioni Anna Rita e Falancia Tiziana, ha potuto vivere un’esperienza altamente formativa.
Fantastici nelle loro giacche e tailleur, i ragazzi e le ragazze si sono calati con serietà e senso di responsabilità nel ruolo di deputato della XIII Commissione referente (Agricoltura) a Montecitorio. Divisi nei tre gruppi di maggioranza, opposizione e mediazione essi sono stati protagonisti di un’accesa, ma rispettosa, simulazione relativa alla approvazione di una proposta di legge recante norme per l’introduzione obbligatoria dell’educazione alimentare nelle scuole di ogni ordine e grado.
Un’esperienza che ha permesso di approfondire le conoscenze e le competenze relative al regolamento interno che disciplina il funzionamento delle Camere, pensato per garantire la democraticità delle delibere assembleari.
Ben cinque ore di intenso lavoro focalizzato anche sulla comprensione del sistema degli emendamenti, della loro discussione ed eventuale approvazione in Commissione fino alla stesura del testo definitivo di una legge.
Interessanti e formative le visite dei Palazzi tra cui la Biblioteca della Camera dei Deputati, un patrimonio culturale immenso, e soprattutto il confronto con gli onorevoli Ricciardi Riccardo, Daniela Torto, Guerino Testa, Alessandro Pagano e con il Vicepresidente della Camera Giorgio Mulé, occasione in cui i ragazzi hanno dato grande prova di senso critico riuscendo a sostenere un vivo e costruttivo dibattito al di là di ogni schema precostituito su temi quali il voto segreto in Aula, la tanto discussa “questione di fiducia” spesso posta dai Governi, il voto secondo coscienza dei parlamentari, il controllo sui fondi PNRR.
I ragazzi porteranno certamente nel cuore questa esperienza il cui principale obiettivo è stato quello di far comprendere loro come una partecipazione attiva e consapevole alla vita politica del Paese può far ben sperare nell’affermazione di una società più equa, sostenibile ed inclusiva.
Ed è proprio questa la finalità prevalente dello studio delle discipline giuridiche ed economiche, il diritto è senza dubbio una chiave di lettura della realtà che ci circonda, un aiuto a sviluppare la consapevolezza giuridica di tutto quanto accade intorno a noi, dai più semplici rapporti quotidiani ai grandi eventi che plasmano il destino collettivo. Bravi ragazzi!










