
L’AQUILA – “‘Uno slogan per L’Aquila’: è questo il titolo ambizioso che abbiamo scelto per la IV Borsa di Studio Antonio Padovani 2025.
La borsa di studio, dell’importo di mille euro – spiega Gianni Padovani, presidente della Onlus Antonio Padovani -, vuole stimolare appunto la creazione di un originale slogan per L’Aquila: invitiamo tutti, ma proprio tutti i nostri concittadini a proporre un vero e proprio “city brand” in grado di “sintetizzare” un’immagine della nostra bellissima Città, un’immagine positiva, identitaria, fuori dagli schemi, proiettata nel futuro ma radicata nella tradizione, in definitiva fiduciosa e rappresentativa della comunità.
Lo slogan per L’Aquila deve creare unicità, riconoscibilità e differenziazione, può essere accompagnato a discrezione dell’autore da un logo o elementi grafici. La vera sfida del concorso è trovare un filo conduttore che sappia riassumere storie, persone, simboli e valori in modo attrattivo; in tal senso lo slogan deve racchiudere una narrazione che lega insieme i vari elementi della comunità, non solo in senso storico ed urbanistico, rendendola più accattivante e memorabile.
Così come nel caso dell’ultima nostra iniziativa “Calendario Aquilano 2025”, vorremmo pure dare un contributo alle politiche di sviluppo territoriale, definendo meglio il posizionamento della Città e realizzare con il brand un vero e proprio biglietto da visita.
Lo slogan, originale ed identitario, sarà promosso dalla Onlus a livello nazionale e soprattutto internazionale con specifiche campagne di marketing. Lo slogan sarà inoltre utilizzato e citato in tutti gli eventi della Onlus in occasione dell’anno dedicato alla cultura (2026).
Uno strumento utile, per aiutare L’Aquila e le aree interne a meglio comunicare la propria peculiare identità, e per tale via promuovere gli elementi distintivi del territorio che è una delle mission principali della Onlus Antonio Padovani.
Il bando e tutti i dettagli sono pubblicati all’indirizzo: https://onlusantoniopadovani.it/iv-borsa-di-studio-antonio-padovani/
Auspico una ampia e condivisa partecipazione e desidero ringraziare sin d’ora chi vorrà cimentarsi con questo impegnativo ed intrigante concorso”, termina.










