
ROMA – “Abbiamo portato la vicenda in Parlamento perché lo stato dell’edilizia scolastica nella città dell’Aquila è un caso nazionale, per la gravita dei ritardi della ricostruzione e lo stato di insufficiente sicurezza delle strutture – queste le dichiarazioni del Senatore del PD Michele Fina nel corso della conferenza stampa organizzata in Senato per presentare le iniziative parlamentari sul tema delle scuole nella città dell’Aquila – il capoluogo abruzzese a causa degli eventi sismici del 2009 ha subito gravissimi danni sul patrimonio edilizio scolastico ma è inaccettabile che, dopo oltre 15 anni, siano ancora 3500 le studentesse e gli studenti nei MUSP (moduli ad uso scolastico provvisorio).
L’Amministrazione comunale di Fratelli d’Italia in carica da oltre otto anni è gravemente in ritardo, come dimostrato dal recente dossier sullo stato di ricostruzione delle scuole che pone in evidenza inefficienze e carenze. Basti pensare che su 18 interventi di ricostruzione e messa in sicurezza solo 3 sono conclusi, 9 in corso e 6 addirittura in fase di progettazione. A fronte di 101 milioni di euro stanziati siamo quindi ad appena 11 milioni di opere concluse e ben 90 milioni di opere ancora non realizzate.
A questo si aggiunga che i valori della vulnerabilità sismica dei plessi in esercizio presentato gravi criticità con indici al di sotto dello 0,60 per 11 istituti sui 17 presi in esame. Una condizione di sicurezza certamente insufficiente che preoccupa, a ragione, famiglie, docenti, operatori e più in generale l’opinione pubblica. Denunciamo quindi lo stato della situazione e chiediamo al governo intervenire per accelerare le procedure e individuare le responsabilità di tali incredibili ritardi”.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il prof. Franco Salvatori e il dott. Luca Barbetta rappresentanti del Comitato Scuole Sicure, il capogruppo del PD nel Consiglio comunale della città dell’Aquila Stefano Albano, il segretario dell’Unione comunale PD Nello Avellani, il Consigliere regionale abruzzese Pierpaolo Pietrucci, il Sen. Francesco Verducci, componente della commissione Istruzione e l’on. Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del PD.
L’interrogazione è stata sottoscritta dai Senatosi: Michele Fina, Anna Rossomando, Susanna Camusso, Simona Malpezzi, Filippo Sensi, Cecilia D’Elia, Francesca La Marca, Francesco Verducci, Andrea Martella, Annamaria Furlan.










