L’AQUILA – Torna ad emozionare i lettori “Dimmi che esisto”, romanzo di successo di Selene Pascasi, ospitato su Radio 1 Rai come lettura simbolo della lotta contro la violenza sulle donne assieme all’opera di Dacia Maraini, premiato da Vittorio Sgarbi come vincitore del Kalos, incluso nella rosa dei 200 libri più belli della narrativa italiana, finito sul grande schermo francese nel Docufilm Musicanti (regia Alessandrini, prod. Euphonie), recensito da Satisfiction e Confidenze, consigliato da Donna moderna, Tu Style, DiPiù.
Così la Pascasi, avvocato per un ventennio, ora funzionario, giornalista, critico musicale, paroliere e firma de Il Sole 24 Ore, classificandosi prima al concorso La vita e il cuore indetto da Chiocciola edizioni ha scelto di dare nuova veste al romanzo che ha incantato la critica d’élite.
La storia, d’amore, violenza e rinascita al femminile – definita «Lettura di una potenza straordinaria» (Ebook Italia), «Una sorta di MeToo letterario» (The post) – vuole aiutare le donne a riconoscere i segnali dei rapporti malati e liberarsene.
La Pascasi, coautrice di una monografia per Giappichelli, di un lavoro criminologico per l’Accademia Americana di Scienze Forensi, autrice di 5 sillogi, 2 aforismari e 2 romanzi, ha vinto i Premi Criminologicamente, Versi di passaggio, Romano, Per troppa vita che ho nel sangue, Merini, Zirè d’oro, Ciò che Caino non sa, Targa Perillo, Pina Alessio, Polverini, Artisti per Peppino Impastato e Overdose di cultura.










