L’AQUILA – Con sentimento di gratitudine di ogni Vigile del fuoco, anche quest’anno, il Comando di L’Aquila ha onorato la Santa Patrona del Corpo, con celebrazioni solenni in tutte le sedi di servizio della provincia.
Nel capoluogo la funzione è stata celebrata nella Chiesa di Santa Rita, dove l’Arcivescovo Metropolita di L’Aquila, Monsignor Antonio D’Angelo ha officiato la Santa Messa alla presenza delle numerose autorità civili, militari e di numerosi i cittadini convenuti, la cui presenza spontanea rileva il comune sentimento d’affetto e gratitudine verso il Corpo.
L’Arcivescovo, nella sua omelia, ha ripercorso la vita della giovane Barbara che, senza indugio, preferì la luce della fede ai voleri terreni della famiglia, vivendo avversità di ogni genere fino al martirio.
Parole che si sovrappongono con l’attività dei Vigili del fuoco, sempre pronti per piccoli e grandi interventi svolti con generosità, cuore e passione, e, a volte purtroppo anche con il sacrificio estremo.
Valori scolpiti nella Preghiera del Vigile del fuoco che ha toccato i cuori di ognuno.
A margine della Santa Messa, il Direttore regionale, l’arch. Gennaro Tornatore, ha salutato le autorità e gli ospiti tracciando il bilancio delle attività del Comando per l’anno in corso, con circa seimila interventi di soccorso svolti, oltre alle altre numerose attività istituzionali del Comando e della Direzione regionale.
Un sentito ringraziamento l’ha rivolto a tutto il personale, in tutte le articolazioni, per il lavoro svolto con dedizione e impegno.
Con la deposizione di una corona ai piedi dell’effige di Santa Barbara custodita presso la sede del Comando, ha avuto termine la fase istituzionale delle celebrazioni, proseguita con un momento conviviale consumato nella sede centrale da personale in servizio e in quiescenza.





















