L’AQUILA – Ieri, domenica, si è celebrata a Paganica la Festa di Sant’Antonio, protettore degli animali domestici. Dopo la celebrazione della Santa Messa la statua del Santo è stata portata a spalla in processione fino al Rione Sant’Antonio, dove un tempo si svolgeva la grande fiera degli animali ed anche una corsa di cavalli. Dopo la benedizione degli animali domestici da parte del parroco Don Dionisio Rodriguez, si è svolta la sfilata degli animali partecipanti al concorso di “bellezza, rarità e benessere”.
Cavalli, asini, mucche cani, gatti, conigli, galline, criceti, pappagalli e altri uccelli hanno dato spettacolo tra la tanta gente presente venuta da ogni parte del circondario.
Sono questi i vincitori, e relativi proprietari, della originale sfilata a cui hanno partecipato ben 87 animali: Primo classificato è risultato Leone, splendido cavallo da tiro rapido pesante, del signor Secondino Moro, seconda classificata Rosa, mucca di razza Limousine, di Federico Paiola e Raimondo De Paolis, al terzo posto, a pari merito, la capra Carolina, di Nicolò Bi Berardo e la gallina Pipì, di razza Serama, di Daniela Romano.
Ad organizzare l’Amministrazione separata degli usi civici di Paganica e San Gregorio (Asbuc), e dalla Proloco di Paganica, in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Assunta.
A stilare la classifica è stata la giuria composta dai veterinari Natascia Di Filippo, Rolando Ciambotti e Annamaria Rotellini. Tutti gli 87 partecipanti hanno comunque ricevuto un premio, donato da oltre 20 attività commerciali di Paganica. Infine l’Asbuc ha offerto vin brulè e cioccolata calda, la Proloco minestra di fagioli e cotiche.
Estremamente soddisfatto il presidente Asbuc Nando Galletti, “l’iniziativa ha avuto un grandissimo successo, e diventerà senz’altro un evento annuale. Ma non ne avevamo dubbi, in una comunità come quella di Paganica, che da secoli ha come fulcro della sua economia l’agricoltura e l’allevamento, gli animali rivestono una grande importanza, fanno parte di una identità di cui andare orgogliosi. Il concorso di bellezza è stato ovviamente un gioco, in realtà tutti i nostri amici a quattro e due zampe meritavano il primo premio a pari merito. Tengo a sottolineare che però elemento di valutazione è stato anche quello del benessere di questi animali, da parte dell’occhio esperto dei veterinari della giuria. Il messaggio che parte da Paganica vuole essere infatti quello contro il maltrattamento e a favore dei diritti degli animali, che lo ricordo, per la dichiarazione universale dell’Unesco sono la libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione, la libertà di avere un ambiente fisico adeguato, la libertà da malattie, ferite e traumi, la libertà di manifestare le loro caratteristiche comportamentali, con uno spazio sufficiente, locali appropriati e la compagnia di altri soggetti della stessa specie, infine la libertà dal timore, assicurando condizioni che evitino sofferenza mentale”.
Aggiunge Marta Vivio, presidente della Proloco: “Con questa iniziativa si rinnova la collaborazione con l’Asbuc, che continua a dare ottimi risultati, c’è stata infatti una grandissima partecipazione, con ben 87 animali portati dai loro proprietari, a farli benedire, come da antica tradizione, e poi ore di festa e spensieratezza, favorite anche dalla bella giornata di sole. Miglioreremo l’anno prossimo alcuni dettagli, per quel che riguarda ad esempio la sfilata dentro il paese, per renderla ancor più suggestiva, ma la formula già è vincente e ha avuto un grandissimo apprezzamento anche dalle persone venute da fuori”.


























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