
L’AQUILA: – E’ stato costituito al Consiglio comunale dell’Aquila il gruppo consiliare del Centro Democratico, al quale aderisco.
Il primo impegno del gruppo è nel campo del lavoro e dello Ssiluppo. Le nostre proposte sul mercato del lavoro, infatti, inserite nel programma di mandato dall’Amministrazione comunale, sono tuttora inattuate.
C’è assolutamente bisogno oggi di un radicale salto di qualità. Bisogna da subito rispettare il programma di mandato, che prevedeva di attivare l’accreditamento del Comune dell’Aquila nel settore dei servizi pubblici per l’impiego, chiedendo l’utilizzo diretto dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, per garantire un reale servizio per le imprese ed i disoccupati oggi qui praticamente inesistente. Ciò è possibile fin dal 2003. Senza fare questo ogni intervento del Comune nel settore del mercato del lavoro rischia di essere illegittimo. Il Comune deve avere un ruolo attivo nell’attrazione di nuove imprese e nell’incontro fra domanda ed offerta di lavoro. Le Province hanno smesso da tempo anche solo di provarci.
Bisogna inoltre attivarsi per ottenere dal Governo un quadro certo per quanto riguarda la gestione dei finanziamenti per lo sviluppo previsti dalla Delibera Cipe. Siamo noi che dobbiamo proporre criteri chiari e trasparenti per l’attrazione di investimenti legati soprattutto alle previsioni in termini di nuova occupazione stabile.
Criteri da conoscere preventivamente e da non lasciare ad iniziative estemporanee non inserite in una procedura codificata e controllata.
Non si può fare il bis di quanto accaduto con i 90 milioni della ex Zona Franca, che sono stati trasformati in una semplice distribuzione di minime risorse a ciascuno dei richiedenti senza alcuna finalizzazione occupazionale.
In base ai risultati dei diversi Bandi pubblici per aiuti all’occupazione gestiti da tutte le Regioni italiane con il Fondo Sociale Europeo, con 90 milioni sarebbe stato possibile creare almeno 3mila nuove occasioni di lavoro.
Perchè limitarsi a delegare oggi tutto al Governo, dopo aver delegato tutto alla Regione?
Il Comune dell’Aquila deve promuovere una iniziativa per la Programmazione regionale Integrata fra i diversi finanziamenti europei ancora in gran parte inutilizzati, e attualmente gestiti separatamente da diverse strutture regionali, finalizzata all’attivazione di un Progetto Obiettivo per lo Sviluppo di L’Aquila per la creazione di una “rete integrata delle convenienze”, per l’attrazione di nuovi investimenti ed iniziative occupazionali. La Programmazione Integrata è una raccomandazione della Commissione Europea presente in tutti i Documenti di programmazione europea ma, in larghissima parte, inattuata. Si tratta invece dell’unica possibilità di garantire livelli di finanziamento e meccanismi snelli ed efficaci, in grado di competere con le incentivazioni oggi esistenti in altre regioni italiane.
Il gruppo consiliare del Centro Democratico, anche insieme con la Segreteria provinciale del partito, avvierà una serie di iniziative pubbliche per la sensibilizzazione di tutti a queste tematiche, ancora del tutto sottovalutate, e per promuovere il coinvolgimento di tutte le parti sociali in un programma di sviluppo condiviso dall’intero Consiglio comunale.










