L’AQUILA – di Nando Giammarini – Nel contesto del ”Natale al Monastero” di S. Basilio dell’Aquila che ha aperto ufficialmente ieri la seconda edizione del particolare evento c’è stata la presentazione del libro di Angelo De Nicola, caporedattore del Messaggero dell’Aquila, dal titolo: ”Il Primo Giubileo della Storia”.
E’ un importante iniziativa che si richiama alla raccolta fondi in favore delle suore benedettine celestine per le loro missioni in Africa. Il culturale e solidale evento in una location di grande interesse artistico e religioso: lo stesso Monastero il più antico della città di stile barocco restaurato tenendo in considerazione i minimi particolari. Nella chiesa una platea attenta e numerosa che non è stata avara di applausi nei confronti degli oratori che si sono alternati al microfono. E’ la conclusione di un anno straordinario, e indubbiamente stressante per Angelo De Nicola, caratterizzato da quasi 40 presentazioni, in tutto il Paese, del libro “I Papi e Celestino V“, che ha diffuso ampiamente il messaggio di pace e d’amore insiti nel perdono – quel famoso perdono che, a detta dell’autore e pienamente condiviso da moltissima gente, nutre il mondo.
L’ ultima fatica editoriale di Angelo è quella presentata ieri sera e siamo a quota 15 libri di cui otto dedicati alla Perdonanza. Non è stata la solita presentazione, anche un po noiosa tra virgolette, ma una presentazione articolata e movimentata, come dire dialogata tra l’autore e la lettrice. Sabrina Giangrande. Alcune letture venivano alternate ad interventi talvolta con l’ausilio di slide raffiguranti delle belle immagini relative precedenti edizioni. Quindi non un semplice, freddo, dialogo con qualche domanda tra lettrice e autore ma si è andati oltre rendendo piacevole l’evento presentazione. Tanto che sono volate via più di due ore senza neanche rendercene conto. L’autore ha creato una guida per una comprensione veloce e profonda del significato della Perdonanza e di come Celestino V l’abbia concepita proprio all’Aquila, trasformandola in un segno distintivo e patrimonio identitario della citta.
In un mio precedente articolo scritto in occasione dell’evento organizzato dall’Associazione abruzzese di Roma in Campidoglio, lo scorso 25 maggio, dal titolo: “Giubileo 2025. Attualità di Celestino V“ dissi che il caporedattore del Messaggero dell’Aquila è il massimo studioso del Papa del gran rifiuto. Quest’ultimo libro – che offre un’analisi incisiva e sintetica della figura di Celestino V di cui parla Silone nel suo romanzo e che pochi sanno essere il Povero Cristiano – ne è la prova provata.
Al prestigioso evento culturale sono intervenuti con l’autore: Dario Nanni – Consigliere comunale di Roma Capitale e Presidente della Commissione Giubileo; Don Martino Gajda – Membro Comitato Perdonanza, Francesca Pompa – Presidente One Group, le letture sono state eseguite da Sabrina Giangrande del gruppo amici di San Basilio. Moderatore dell’incontro il giornalista Fabrizio Caporale, amico di studi di Angelo che in un momento scherzoso ha riferito l’appellativo di “lampione” dato al valente collega fin dai tempi del liceo a causa della sua statura fisica elevata. Unico tra politici presenti l’ex parlamentare Stefania Pezzopane, attuale consigliera comunale del Partito Democratico. Erano presenti inoltre: Domenico Fusari dell’Unpli di Tornimparte fortemente impegnato con la sua organizzazione in tante iniziative solidali e di visibilità del territorio volti a mantenere forte e viva la cultura popolare. Arnaldo Tordera ex direttore generale dell’ASL AQ 01 l’Aquila, Avezzano, Sulmona. Il dott. Bruno Mariani del distretto sanitario di Montereale. Goffredo Palmerini giornalista e scrittore.
Bellissimo l’intervento di Dario Nanni che oltre a rispondere alle domande del moderatore, fornendo cifre e dati precisi, ha ringraziato Angelo per la competenza e la passione messa nella realizzazione di questo suo libro di storia per il quale ha avuto parole di elogio. Mentre Paolo VI andò a rendere omaggio a Celestino V a Fumone. Ha inoltre ricordato che S. Pietro da Morrone non volle benedire la guerra. Silone venne all’Aquila a vedere la Perdonanza. Lo scorso anno fu Papa Francesco ad aprire la porta Santa, di Collemaggio. Un evento di portata storica che la Municipalità non è stata in grado di cogliere. Il Pontefice rilasciò anche un’intervista al caporedattore del Centro, Giustino Parisse. In conclusione di presentazione a tutti gli oratori intervenuti è stato donato un prezioso omaggio realizzato dalle suore con gli auguri natalizi. In definitiva è bene ricordare che la Perdonanza è soprattutto un momento di vera e profonda spiritualità che bisogna diffondere sempre di più oltre i nostri confini regionali per riportare in auge il messaggio di pace d’amore lanciato da S. Pietro del Morrone in quei tempi bui. Per la chiesa e per la società civile.











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