
L’AQUILA: – Il Programma approvato ieri dalla Commissione si caratterizza per una strategia di concentrazione delle risorse nelle attivita’, prima fra tutte la ricerca e l’innovazione, e nei settori di maggiore prospettiva, con precise scelte tese a favorire un solido e duraturo rilancio del sistema produttivo abruzzese. Sulla prima versione del Programma, inviata nel luglio dello scorso anno, la Commissione lo scorso gennaio aveva formulato 192 osservazioni, recepite con atto di Giunta regionale n. 82 del 10/2/2015, stigmatizzando, in particolare, la “polverizzazione” degli interventi tra finalita’ eterogenee, la limitatezza degli stanziamenti per la ricerca e la digitalizzazione, la totale assenza di risorse per fronteggiare i rischi idro-geologici, date le caratteristiche del territorio abruzzese, e la mancanza di solide strategie di intervento per le aree metropolitane e le aree interne. A fronte di tali profonde osservazioni, e’ stata avviata una intensa attivita’ di confronto, da un lato con i principali soggetti economico-sociali ed istituzionali del territorio e dall’altro con gli uffici della Commissione. In particolare, il 17 marzo si e’ svolto un ampio incontro con il partenariato economico-sociale ed istituzionale, dal quale sono anche pervenuti nelle settimane successive importanti contributi per il miglioramento del Programma. Inoltre, fittissima e’ stata l’interlocuzione con la Commissione, attraverso, soprattutto, vari incontri avuti dall’Autorita’ di Gestione e da funzionari regionali a Bruxelles. Il risultato e’ uno strumento di programmazione radicalmente modificato, con concentrazione di risorse in obiettivi ben definiti, che nella sua ultima versione ha avuto un vivo apprezzamento dall’Unione europea. Nelle prossime settimane il lavoro continuera’ per pubblicare i primi bandi.










