L’AQUILA – Organizzata dall’Atletica L’Aquila si è svolta presso il campo di atletica leggera “I. Di Cesare” la 44^ edizione della Campestrina della Perdonanza, gara riservata a bambini e ragazzi fino a 15 anni e ai bambini e ragazzi diversamente abili, che hanno partecipato alla 10^ ediz. del CorrinsiemeaNoi.
Centocinquanta sono stati i giovani partecipanti all’appuntamento sportivo inserito all’interno dei programmi della 729esima Perdonanza Celestiniana.
Alle ore 9,30 ha preso il via la manifestazione con un tributo alla storia dei Quarti di Città. I partecipanti con le bandiere dei colori dei quarti e il labaro rappresentativo dei quattro quarti, hanno sfilato e poi rievocato la storia della suddivisione in quarti della città dell’Aquila, voluta da Lucchesino da Firenze nel 1272. La rievocazione si è snodata intorno al tema della cultura, intesa come avvicinamento e riconciliazione tra i popoli. Non è mancata da parte dei bambini l’attenzione per l’ambiente che li circonda, di cui dovremmo tutti prenderci cura, perché l’ambiente per la sua bellezza, che spesso viene ritratta, è anche arte e l’arte è cultura.
Alle ore 11,00 ha preso il via la Campestrina della Perdonanza con gare di corsa campestre su percorsi diversi in base all’età. Al termine medaglia ricordo e ristoro per tutti i partecipanti. Sono stati premiati con coppe i primi tre classificati maschi e femmine di ogni categoria e con coppe anche i partecipanti alla gara del CorrinsiemeaNoi.
Come ogni anno non sono mancati i versi della poesia di Kikuo Takano sulle note del maestro Ennio Morricone di “C’era una volta il West” intanto che nel cielo volavano i palloncini con i colori dei quarti: il bianco, il giallo, il celeste e il verde.
Hanno presenziato l’evento l’Assessore allo sport Vito Colonna, Mario Centi ACLI L’Aquila, Francesco Tironi Panathlon L’Aquila, Vincenzo Di Cecco Coni L’Aquila e Anna Maria Tomei.

















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