
MARANA DI MONTEREALE (AQ): – Lunedì 22 giugno scorso nel cimitero di Marana di Montereale sono state fortemente danneggiate dalla caduta di pini alcune tombe e arredi lapidei. La causa è stata la scellerata esecuzione, da parte di una ditta incaricata, del taglio dei pini secolari presenti all’interno del cimitero perché pericolanti. E proprio perché pericolanti sarebbero dovute essere adottate tutte le norme di sicurezza per evitare quello che era prevedibile.
Non può il Sindaco Massimilano Giorgi, liquidare con laconiche dichiarazioni la questione del maldestro taglio dei pini all’interno del cimitero di Marana.
La responsabilità di quanto è avvenuto nei giorni scorsi non è solo della ditta esecutrice ma prevalentemente dell’amministrazione comunale che, per un lavoro così particolare, non ha provveduto a controllare i lavori che stava effettuando la ditta incaricata.
Un conto è il “taglio della vegetazione arborea cresciuta spontaneamente sulle banchine, cunette e scarpate delle strade comunali nonché all’interno dei cimiteri comunali” e cosa completamente diversa è il taglio di pini secolari (seppur pericolosi) cresciuti all’interno dei cimiteri.
E non ci si può limitare a dichiarare che si sta provvedendo a ripristinare le tombe danneggiate più urgenti a spese della ditta che, peraltro è assicurata (e ci mancherebbe altro). Questo è simile a dichiarare che un guidatore di automobili volontariamente ammazza con la sua auto una persona tanto ha un’assicurazione che copre milioni di euro di danni.
Il Sindaco Giorgi e la Guardia comunale che ieri era presente sul posto, avrebbero dovuto avere un po’ più di rispetto per i defunti facendo applicare alla ditta esecutrice del taglio dei pini, tu quelle norme di sicurezza che sono state completamente ignorate.
Va condannato anche l’atteggiamento della ditta esecutrice che, ben consapevole della pericolosità delle operazioni del taglio dei pini, non si è impegnata a prendere nessuna misura di prevenzione affinché non venissero arrecati alcun tipo di danni.
ARTICOLI CORRELATI:
Al cimitero di Marana tagliano piante per sicurezza ma devastano tombe










