
POMEZIA (RM) – di Manuela Mazzola – La mostra d’arte “4 artiste 4 stili”, organizzata dal Convivio Artisti Lazio Latino, si è svolta con successo nella Torre Civica di Pomezia dal 18 al 20 novembre.
Inty Boba, Rita Ceccanti, Federica Manzini e Valeria Romsel, hanno esposto opere selezionate create con l’uso di tecniche varie come tempere acriliche, olio, acquarello e adottando supporti diversi come tele, cartone telato, tavola, cartone ondulato e cartoncino.
Inty Boba, di origine libica, ha partecipato a numerose mostre sia in Libia sia in Italia; è un’artista sperimentalista che ama lavorare con la carta colorata. Per questo evento ha realizzato opere asportando cartoncino con la tecnica del decollage, così da creare piacevoli immagini colorate a strati diversi e sovrapposti.
Rita Ceccanti ha iniziato a dipingere nel 2003. Il suo scopo è quello di creare dipinti che esprimano un dialogo appassionato e libero e che uniscano l’interiorità alla quotidianità. È una pittrice raffinata, nei suoi lavori a olio dimostra grande abilità tecnica, ma anche nella realizzazione di gradevolissimi acquerelli, nei quali si notano sensibilità e naturalezza.
Federica Manzini, predilige la pittura e la scultura. Le piace raffigurare volti e situazioni nella loro quotidianità, immergendosi in atmosfere di colore e ombre; è una pittrice di indubbia capacità e rivela una notevole manualità nel realizzare piccole sculture in terracotta dall’espressione simpatica e sognante con delicate rifiniture in acrilico.
Valeria Romsel, di origine olandese, fin da bambina ha provato interesse per l’arte. Nella Torre Civica ha esposto dipinti che stimolano l’immaginazione dell’osservatore; interpreta, infatti, un mondo fiabesco e tenebroso che sembra essere sospeso. È, inoltre, autrice di un libro dal titolo “Paranous – Parallelo alla mente: la Psicosi Collettiva”.
L’allestimento è stato curato dall’artista Silvia Ruspantini.
Sono stati tantissimi i visitatori, tra i quali la Vicesindaca e Assessora alla Cultura del Comune di Nemi, Edy Palazzi e numerosi studenti (ed ex) del Liceo artistico Picasso e di altre scuole del territorio.











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