L’AQUILA – “Ho chiesto a mia figlia, super lucida e non apparentemente sotto shock, tutta la dinamica. Con la massima delicatezza. Lei mi ha risposto che si è salvata, perché in quel momento stava dentro la casetta del giardino. Riposa in pace, piccolo angelo, amico della mia bambina. Preghiamo per gli altri bimbi feriti, sto piangendo come se fossero miei figli. Siete tutti nostri figli”.
Così una mamma di una delle bambine della scuola dell’infanzia Primo Maggio dell’Aquila dove nel pomeriggio è avvenuta la tragedia che ha causato la morte di un bambino di 4 anni e il ferimento di altri cinque mini, di cui uno grave, ricoverato al Gemelli di Roma.
La giovane mamma, sotto shock, ricorda: “Ieri avevano festeggiato il compleanno di uno degli amichetti. Tutti felici, tutti spensierati. Oggi, come ogni mattina, ho mandato la mia principessa a scuola. Una scuola meravigliosa, con delle maestre e delle collaboratrici pazzesche per quanto sono brave. Con tutti i bambini molto uniti, con i genitori come si deve. Questo non doveva succedere. Questo non è giusto”, conclude la mamma con le lacrime agli occhi.











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